{"id":20151,"date":"2023-01-31T17:11:54","date_gmt":"2023-01-31T16:11:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=20151"},"modified":"2023-01-31T18:42:07","modified_gmt":"2023-01-31T17:42:07","slug":"raffa-in-the-skye-una-nuova-opera-ispirata-a-raffaella-carra-commissionata-dalla-fondazione-teatro-donizetti-perbergamo-brescia-capitale-della-cultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/raffa-in-the-skye-una-nuova-opera-ispirata-a-raffaella-carra-commissionata-dalla-fondazione-teatro-donizetti-perbergamo-brescia-capitale-della-cultura\/","title":{"rendered":"\u201cRaffa in the sky\u201d \u00e8 una nuova opera ispirata a Raffaella Carr\u00e0 commissionata dalla Fondazione Teatro Donizetti per Bergamo Brescia Capitale della Cultura"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\"><em>Il libretto sar\u00e0 di Renata Ciaravino e Alberto Mattioli per il compositore Lamberto Curtoni da un\u2019idea di Francesco Micheli che firmer\u00e0 la regia<br \/>\n<\/em><em>La produzione sar\u00e0 realizzata esclusivamente grazie al sostegno dei privati<\/em><\/h4>\n<p>Si intitola\u00a0<em>Raffa in the Sky<\/em>\u00a0la nuova opera commissionata dalla Fondazione Teatro Donizetti per il 2023 anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura al compositore Lamberto Curtoni su libretto di Renata Ciaravino e Alberto Mattioli da un\u2019idea di Francesco Micheli che firmer\u00e0 la regia dello spettacolo in scena al Teatro Donizetti di Bergamo il prossimo settembre.<\/p>\n<p><em>Raffa in the Sky\u00a0<\/em>\u00e8 un\u2019opera, una vera opera lirica, che si ispira alla figura iconica di Raffaella Carr\u00e0, prima grande protagonista della televisione italiana ma anche personaggio internazionale. Non sar\u00e0 una biografia in musica, ma il racconto di una carriera artistica che ha accompagnato, e talvolta stimolato, l\u2019evoluzione della societ\u00e0 italiana dell\u2019ultimo mezzo secolo. Attraverso la straordinaria esperienza della Carr\u00e0, l\u2019opera si propone di riflettere anche sul ruolo dell\u2019artista nella societ\u00e0, sul valore e sull\u2019uso dell\u2019arte, sul ruolo della televisione e degli altri media. Tutto senza dimenticare la musica della Carr\u00e0, in un racconto che sceglier\u00e0 la strada del surreale e del paradossale per parlare, in realt\u00e0, a tutti noi.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019occasione di Bergamo Brescia Capitale della Cultura \u2013 afferma\u00a0<strong>Giorgio Berta<\/strong>\u00a0presidente della Fondazione Teatro Donizetti \u2013 ci ha convinto a realizzare un grande progetto contemporaneo, al di fuori dalle nostre stagioni consuete e dal festival dedicato al compositore cittadino, che possa per\u00f2 avvicinarci ai programmi dei teatri internazionali che annualmente inseriscono prime assolute nei propri cartelloni proprio per creare nuovi legami con il pubblico. Le opere che prendono spunto da personaggi in un certo senso &#8220;di attualit\u00e0&#8221; sono sempre pi\u00f9 numerose e hanno nella\u00a0<em>Traviata<\/em>\u00a0di Verdi il loro archetipo. Per questo nostro nuovo progetto 2023, accanto alla sfida artistica e creativa, abbiamo affrontato una sfida economica, perch\u00e9 volevamo fosse legato esclusivamente al finanziamento privato, proprio come in un moderno Rinascimento. Imprenditori bergamaschi e non, innovatori in tanti settori, sensibili alle attivit\u00e0 che proponiamo, diventeranno nel 2023 anche sostenitori dell\u2019innovazione in ambito culturale\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSono sicuro che Raffaella sarebbe incuriosita, lusingata ed emozionata \u2013 dichiara il coreografo e regista televisivo\u00a0<strong>Sergio Japino<\/strong>, per anni al fianco della Carr\u00e0 e coinvolto dagli autori nella creazione di quest\u2019opera \u2013 nel sapere che ci\u00f2 che ha fatto nella sua vita ha trovato ascolto e casa anche in un mondo apparentemente lontano dal suo come quello dell\u2019opera lirica. Un mondo che amava, come dimostra\u00a0<em>Il Gran Concerto\u00a0<\/em>di cui fu autrice su Rai 3, dove l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai present\u00f2 brani di musica classica e operistica a una platea enorme di bambini. In fondo, la sua \u00e8 la storia di una donna e di un\u2019artista che ha cercato sempre con coraggio di esplorare e fare incontrare mondi diversi tra loro: la danza, il cinema, la tv, il canto. E contesti culturali diversi: dal Sud America alla Russia, dagli studi del Letterman Show e Hollywood agli studi televisivi scintillanti di Cinecitt\u00e0. E persone diverse, soprattutto: donne, uomini, bambini che trovavano in lei ispirazione, divertimento, famigliarit\u00e0, riscatto. Per lei non era importante<em>\u00a0dove\u00a0<\/em>fare una cosa, ma\u00a0<em>come<\/em>: con quanto amore, abnegazione, passione. E con quanta voglia di incontrare le altre persone: il loro mondo, le loro storie.<br \/>\nSotto casa, come in tutto il mondo\u00bb.<\/p>\n<p>Raffaella Carr\u00e0 \u00abnon una donna ma uno stile di vita\u00bb \u2013 come ha scritto il regista Almodovar \u2013 \u00e8 stata con la sua carriera l\u2019incarnazione di una rivoluzione sul ruolo della donna che forse ancora non si \u00e8 totalmente realizzata: una rivoluzione dolce, mai divisiva, sfrontata (ricordiamo lo scandalo dell\u2019ombelico mostrato in tv o i testi delle sue canzoni), passionale ma anche autorevole e preparatissima. Mai volgare, con una eleganza studiatissima e una professionalit\u00e0 dirompente, ha trasformato la televisione italiana, divenendo tradizione lei stessa. Famosissima in tutto il mondo ma mai diva capricciosa. Ha cantato in sette lingue e intervistato i grandi personaggi della politica e dello spettacolo del secondo Novecento.<br \/>\nAdesso Raffaella Carr\u00e0 diventa un personaggio d\u2019opera e in questa nuova produzione \u00e8 stata chiamata ad interpretarla la giovanissima Chiara Dello Iacovo, attrice diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Torino e cantante con partecipazioni a Musicultura2015 e al Festival di Sanremo (Nuove Proposte 2016). Accanto a lei si sta componendo un cast di celebri cantanti d\u2019opera che saranno diretti da Carlo Boccadoro, assiduo interprete di prime assolute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il libretto sar\u00e0 di Renata Ciaravino e Alberto Mattioli per il compositore Lamberto Curtoni da un\u2019idea di Francesco Micheli che firmer\u00e0 la regia La produzione sar\u00e0 realizzata esclusivamente grazie al sostegno dei privati Si intitola\u00a0Raffa in the Sky\u00a0la nuova opera commissionata dalla Fondazione Teatro Donizetti per il 2023 anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura al compositore Lamberto Curtoni su libretto di Renata Ciaravino e Alberto Mattioli da un\u2019idea di Francesco Micheli che firmer\u00e0 la regia dello spettacolo in scena al Teatro Donizetti di Bergamo il prossimo settembre. Raffa in the Sky\u00a0\u00e8 un\u2019opera, una vera opera lirica, che si ispira alla figura iconica di Raffaella Carr\u00e0, prima grande protagonista della televisione italiana ma anche personaggio internazionale. Non sar\u00e0 una biografia in musica, ma il racconto di una carriera artistica che ha accompagnato, e talvolta stimolato, l\u2019evoluzione della societ\u00e0 italiana dell\u2019ultimo mezzo secolo. Attraverso la straordinaria esperienza della Carr\u00e0, l\u2019opera si propone di riflettere anche sul ruolo dell\u2019artista nella societ\u00e0, sul valore e sull\u2019uso dell\u2019arte, sul ruolo della televisione e degli altri media. Tutto senza dimenticare la musica della Carr\u00e0, in un racconto che sceglier\u00e0 la strada del surreale e del paradossale per parlare, in realt\u00e0, a tutti noi. \u00abL\u2019occasione di Bergamo Brescia Capitale della Cultura \u2013 afferma\u00a0Giorgio Berta\u00a0presidente della Fondazione Teatro Donizetti \u2013 ci ha convinto a realizzare un grande progetto contemporaneo, al di fuori dalle nostre stagioni consuete e dal festival dedicato al compositore cittadino, che possa per\u00f2 avvicinarci ai programmi dei teatri internazionali che annualmente inseriscono prime assolute nei propri cartelloni proprio per creare nuovi legami con il pubblico. Le opere che prendono spunto da personaggi in un certo senso &#8220;di attualit\u00e0&#8221; sono sempre pi\u00f9 numerose e hanno nella\u00a0Traviata\u00a0di Verdi il loro archetipo. Per questo nostro nuovo progetto 2023, accanto alla sfida artistica e creativa, abbiamo affrontato una sfida economica, perch\u00e9 volevamo fosse legato esclusivamente al finanziamento privato, proprio come in un moderno Rinascimento. Imprenditori bergamaschi e non, innovatori in tanti settori, sensibili alle attivit\u00e0 che proponiamo, diventeranno nel 2023 anche sostenitori dell\u2019innovazione in ambito culturale\u00bb. \u00abSono sicuro che Raffaella sarebbe incuriosita, lusingata ed emozionata \u2013 dichiara il coreografo e regista televisivo\u00a0Sergio Japino, per anni al fianco della Carr\u00e0 e coinvolto dagli autori nella creazione di quest\u2019opera \u2013 nel sapere che ci\u00f2 che ha fatto nella sua vita ha trovato ascolto e casa anche in un mondo apparentemente lontano dal suo come quello dell\u2019opera lirica. Un mondo che amava, come dimostra\u00a0Il Gran Concerto\u00a0di cui fu autrice su Rai 3, dove l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai present\u00f2 brani di musica classica e operistica a una platea enorme di bambini. In fondo, la sua \u00e8 la storia di una donna e di un\u2019artista che ha cercato sempre con coraggio di esplorare e fare incontrare mondi diversi tra loro: la danza, il cinema, la tv, il canto. E contesti culturali diversi: dal Sud America alla Russia, dagli studi del Letterman Show e Hollywood agli studi televisivi scintillanti di Cinecitt\u00e0. 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