{"id":19980,"date":"2023-01-17T10:12:43","date_gmt":"2023-01-17T09:12:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=19980"},"modified":"2023-01-17T10:15:04","modified_gmt":"2023-01-17T09:15:04","slug":"il-26-e-27-gennaio-supplici-di-euripide-al-teatro-sociale-con-la-regia-di-serena-sinigaglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/il-26-e-27-gennaio-supplici-di-euripide-al-teatro-sociale-con-la-regia-di-serena-sinigaglia\/","title":{"rendered":"Il 26 e 27 gennaio &#8220;Supplici&#8221; di Euripide al Teatro Sociale con la regia di Serena Sinigaglia"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 <strong>Serena Sinigaglia<\/strong> a firmare la regia di <strong><em>Supplici<\/em><\/strong>, il testo di Euripide che la compagnia <strong>Atir<\/strong> porta in scena al Teatro Sociale gioved\u00ec 26 (ore 20.30) e venerd\u00ec 27 gennaio (ore 10.30) nell\u2019ambito della rassegna Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti. Lo spettacolo vedr\u00e0 in palcoscenico sette attrici che interpreteranno il ruolo delle madri, il coro e i vari personaggi della tragedia: <strong>Francesca Ciocchetti<\/strong>, <strong>Matilde Facheris<\/strong>, <strong>Maria Pilar P\u00e9rez Aspa<\/strong>, <strong>Arianna Scommegna<\/strong>, <strong>Giorgia Senesi<\/strong>, <strong>Sandra Zoccolan<\/strong>, <strong>Debora Zuin<\/strong>. Traduzione di Maddalena Giovannelli e Nicola Fogazzi. Drammaturgia a cura di Gabriele Scotti. Cori a cura di Francesca Della Monica. Scene di Maria Spazzi. Costumi di Katarina Vukcevic. Luci di Alessandro Verazzi. Produzione ATIR &#8211; Nidodiragno\/CMC &#8211; Fondazione Teatro Due, Parma. Durata dello spettacolo: 1 ora e 15 minuti senza intervallo. Al termine di ognuna delle due rappresentazioni avr\u00e0 luogo un incontro con la compagnia, moderato da Maria Grazia Panigada, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi. Prezzi biglietti: intero 19 euro, ridotto 15 euro.<\/p>\n<p>\u00abAmo i classici da sempre: con essi imparo cos\u2019\u00e8 il teatro e cos\u2019\u00e8 l\u2019essere umano. Con i contemporanei imparo a conoscere la realt\u00e0 presente e l\u2019epoca in cui vivo. Insomma classico e contemporaneo si guardano, si specchiano l\u2019un con l\u2019altro, si nutrono a vicenda. Come tradizione e innovazione\u00bb, racconta Serena Sinigaglia, \u00abDa anni volevo affrontare \u201cLe supplici\u201d di Euripide: il crollo dei valori dell\u2019umanesimo, il prevalere della forza, dell\u2019ambiguit\u00e0 pi\u00f9 feroce, il trionfo del narcisismo e della pochezza emergono da questo testo per ritrovarsi intatti tra le pieghe dei giorni stranianti e strazianti che stiamo vivendo. \u00c8 incredibile quanto una scrittura che risale al 423 a.C. risuoni chiara e forte alle orecchie di un cittadino del terzo millennio\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLe supplici sono le sette madri degli eroi uccisi presso le porte di Tebe. Giungono ad Atene per implorare Teseo: recuperi i cadaveri dei vinti, dei figli uccisi, a costo di fare guerra a Tebe che non li vuole restituire. Tebe sotto la tirannide di Creonte, Atene sotto la democrazia di Teseo. Ancora una volta una stranezza: pu\u00f2 essere la democrazia in mano ad una persona sola? Non \u00e8 una contraddizione in termini?\u00bb, prosegue la regista, \u00abIl discorso tanto caro a Euripide, che parla di pacifismo e amore tra i popoli, di dolore e di piet\u00e0 di queste madri che hanno perso i figli, di un intero paese che ha perso i propri eroi, si intreccia con un sottile ragionamento politico, capace di rendere questa tragedia un <em>unicum<\/em> per l\u2019antichit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSette attrici straordinarie a cui mi lega un lungo sodalizio artistico, interpreteranno il coro delle supplici e saranno anche, di volta in volta, i diversi personaggi della tragedia: Teseo, l\u2019araldo tebano, Etra, Adrasto, il messaggero, il coro dei bimbi, Atena. Un rito funebre che si trasforma in un rito di memoria attiva, un andare a scandagliare le ragioni politiche che hanno portato alla morte i figli e pi\u00f9 in generale alla distruzione dei valori dell\u2019umanesimo. Che siano le donne a compiere questo viaggio di ricostruzione e conoscenza mi \u00e8 parso necessario e naturale\u00bb conclude il suo pensiero Serena Sinigaglia.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>BIGLIETTERIA FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI<br \/>\n<\/strong>Presso <strong>Teatro Donizetti<br \/>\n<\/strong>Piazza Cavour, 15 &#8211; Bergamo<br \/>\nTel. 035.4160 601\/602\/603<br \/>\nDa marted\u00ec a sabato dalle 13.00 alle 20.00 (festivi esclusi)<\/p>\n<p>Presso <strong>Teatro Sociale<br \/>\n<\/strong>Via Colleoni, 4 \u2013 Bergamo<br \/>\nTel. 035.216660<br \/>\nApertura al pubblico solo nei giorni di spettacolo un\u2019ora e mezza prima dell\u2019inizio.<\/p>\n<hr \/>\n<p><em>In occasione degli spettacoli ospitati al Teatro Sociale, Fondazione Teatro Donizetti e ATB offrono agli abbonati di Altri Percorsi un servizio di trasporto con una navetta in partenza alle ore 20.00 dal Teatro Donizetti (lato Sentierone) con ritorno da Citt\u00e0 Alta (Colle Aperto, dopo la fine della rappresentazione). Il servizio \u00e8 prenotabile direttamente presso la Biglietteria del Teatro Donizetti, che consegner\u00e0 un tesserino da esibire al personale del Teatro prima di salire sull\u2019autobus. Il servizio ha un costo di 5 euro per tutta la Stagione. Gli spettatori non abbonati e gli abbonati che preferiscono usufruire dei mezzi pubblici avranno accesso gratuito ai mezzi urbani ATB da e per Citt\u00e0 Alta (funicolare compresa), presentando il biglietto di ingresso allo spettacolo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 Serena Sinigaglia a firmare la regia di Supplici, il testo di Euripide che la compagnia Atir porta in scena al Teatro Sociale gioved\u00ec 26 (ore 20.30) e venerd\u00ec 27 gennaio (ore 10.30) nell\u2019ambito della rassegna Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti. Lo spettacolo vedr\u00e0 in palcoscenico sette attrici che interpreteranno il ruolo delle madri, il coro e i vari personaggi della tragedia: Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar P\u00e9rez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Sandra Zoccolan, Debora Zuin. Traduzione di Maddalena Giovannelli e Nicola Fogazzi. Drammaturgia a cura di Gabriele Scotti. Cori a cura di Francesca Della Monica. Scene di Maria Spazzi. Costumi di Katarina Vukcevic. Luci di Alessandro Verazzi. Produzione ATIR &#8211; Nidodiragno\/CMC &#8211; Fondazione Teatro Due, Parma. Durata dello spettacolo: 1 ora e 15 minuti senza intervallo. Al termine di ognuna delle due rappresentazioni avr\u00e0 luogo un incontro con la compagnia, moderato da Maria Grazia Panigada, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi. Prezzi biglietti: intero 19 euro, ridotto 15 euro. \u00abAmo i classici da sempre: con essi imparo cos\u2019\u00e8 il teatro e cos\u2019\u00e8 l\u2019essere umano. Con i contemporanei imparo a conoscere la realt\u00e0 presente e l\u2019epoca in cui vivo. Insomma classico e contemporaneo si guardano, si specchiano l\u2019un con l\u2019altro, si nutrono a vicenda. Come tradizione e innovazione\u00bb, racconta Serena Sinigaglia, \u00abDa anni volevo affrontare \u201cLe supplici\u201d di Euripide: il crollo dei valori dell\u2019umanesimo, il prevalere della forza, dell\u2019ambiguit\u00e0 pi\u00f9 feroce, il trionfo del narcisismo e della pochezza emergono da questo testo per ritrovarsi intatti tra le pieghe dei giorni stranianti e strazianti che stiamo vivendo. \u00c8 incredibile quanto una scrittura che risale al 423 a.C. risuoni chiara e forte alle orecchie di un cittadino del terzo millennio\u00bb. \u00abLe supplici sono le sette madri degli eroi uccisi presso le porte di Tebe. Giungono ad Atene per implorare Teseo: recuperi i cadaveri dei vinti, dei figli uccisi, a costo di fare guerra a Tebe che non li vuole restituire. Tebe sotto la tirannide di Creonte, Atene sotto la democrazia di Teseo. Ancora una volta una stranezza: pu\u00f2 essere la democrazia in mano ad una persona sola? Non \u00e8 una contraddizione in termini?\u00bb, prosegue la regista, \u00abIl discorso tanto caro a Euripide, che parla di pacifismo e amore tra i popoli, di dolore e di piet\u00e0 di queste madri che hanno perso i figli, di un intero paese che ha perso i propri eroi, si intreccia con un sottile ragionamento politico, capace di rendere questa tragedia un unicum per l\u2019antichit\u00e0\u00bb. \u00abSette attrici straordinarie a cui mi lega un lungo sodalizio artistico, interpreteranno il coro delle supplici e saranno anche, di volta in volta, i diversi personaggi della tragedia: Teseo, l\u2019araldo tebano, Etra, Adrasto, il messaggero, il coro dei bimbi, Atena. Un rito funebre che si trasforma in un rito di memoria attiva, un andare a scandagliare le ragioni politiche che hanno portato alla morte i figli e pi\u00f9 in generale alla distruzione dei valori dell\u2019umanesimo. Che siano le donne a compiere questo viaggio di ricostruzione e<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17995,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-19980","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19980","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19980"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19980\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19980"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=19980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}