{"id":19260,"date":"2022-12-16T09:09:44","date_gmt":"2022-12-16T08:09:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=19260"},"modified":"2022-12-19T10:35:11","modified_gmt":"2022-12-19T09:35:11","slug":"matteotti-medley-con-maurizio-donadoni-primo-spettacolo-della-sezione-appuntamento-con-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/matteotti-medley-con-maurizio-donadoni-primo-spettacolo-della-sezione-appuntamento-con-la-storia\/","title":{"rendered":"Matteotti Medley con Maurizio Donadoni: Primo spettacolo della sezione Appuntamento con la Storia"},"content":{"rendered":"<p>Avviata con grandissimo successo con Silvio Orlando e <em>La vita davanti a s\u00e9<\/em>, la Stagione di Prosa della Fondazione Teatro Donizetti propone per il secondo anno consecutivo il ciclo Appuntamento con la Storia: \u00abQuattro spettacoli, altrettante storie di uomini che hanno qualcosa di epico e straordinario nel loro attraversare con coraggio il loro tempo e la loro vicenda umana\u00bb, sottolinea Maria Grazia Panigada, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi, \u00abNella consapevolezza che solo riflettendo sul nostro passato possiamo costruire un futuro migliore\u00bb.<\/p>\n<p>Il primo personaggio storico che si incontra in questo importante viaggio a ritroso nel tempo \u00e8 Giacomo Matteotti, raffigurato da <strong>Maurizio Donadoni<\/strong> in<strong><em> Matteotti Medley<\/em><\/strong>, in programma mercoled\u00ec 21 dicembre al Teatro Sociale alle ore 20.30. Regia di Paolo Bignamini. Scene e costumi realizzati dagli studenti del Biennio di Scenografia dell\u2019Accademia di Brera. Musiche dal vivo eseguite da Katerina Haidukova. Disegno luci di Pietro Bailo. Produzione Teatro de Gli Incamminati in collaborazione con Fond\u2019azione dopolavoro. Durata spettacolo: 1 ora e 30 minuti senza intervallo. Prezzi biglietti: posto unico intero 19 euro, ridotto 15 euro.<\/p>\n<p>Al termine dello spettacolo avr\u00e0 luogo, sempre al Teatro Sociale, un incontro con lo stesso Maurizio Donadoni, realizzato insieme a ISREC Bergamo, Istituto bergamasco per la Storia delle Resistenza e dell\u2019Et\u00e0 Contemporanea. Modera Maria Grazia Panigada.<\/p>\n<p>Parlando a dei coetanei del tempo, un Giacomo Matteotti poco pi\u00f9 che ventenne aveva detto: \u00abOgni epoca ha avuto i suoi martiri, le sue vittime, gli inutili eroi che col loro sacrificio, hanno aperto gli occhi e la strada agli altri\u00bb. Vent\u2019anni dopo, il 10 giugno del 1924, a Roma, quello stesso \u201cragazzo\u201d veniva rapito e ucciso. Che si sappia cos\u00ec poco della storia di questo \u201cinutile eroe\u201d, grazie al cui sacrificio \u2013 con quello di tanti altri \u2013 oggi viviamo in libert\u00e0, \u00e8 un peccato. Il suo rapimento e il suo assassinio furono snodo fondamentale nell\u2019affermazione del regime totalitario in Italia. Per qualche tempo, in seguito a quel delitto, il fascismo sembr\u00f2 sul punto di \u201csfasciarsi\u201d. L\u2019occasione fu persa dalle opposizioni che, ritiratesi dal parlamento, furono disinnescate con abilit\u00e0 machiavellica da Mussolini. <em>Matteotti Medley<\/em> ripercorre questa storia alternando il racconto dei fatti nudi e crudi, a citazioni da musiche all\u2019epoca popolari: dalle marcette squadriste agli stornelli contro il Negus, dalle musiche da ballo alle canzoni d\u2019amore diffuse dalle radio Balilla.<\/p>\n<p>Una narrazione d\u2019un solo attore, ma a molteplici voci, che si espande in uno spazio scenico nitido, scarno e rigoroso: luogo dove il passato prende corpo attraverso corpo e voce dell\u2019interprete; dove il racconto documentale si fa testimonianza funambolica tra grande storia e piccole storie. E dove ognuno \u00e8 chiamato a rispondere, come pu\u00f2 o come deve, alla domanda: che valore ha, oggi, la democrazia?<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>BIGLIETTERIA FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI<br \/>\n<\/strong>Presso <strong>Teatro Donizetti<br \/>\n<\/strong>Piazza Cavour, 15 &#8211; Bergamo<br \/>\nTel. 035.4160 601\/602\/603<br \/>\nDa marted\u00ec a sabato dalle 13.00 alle 20.00 (festivi esclusi)<\/p>\n<p>Presso <strong>Teatro Sociale<br \/>\n<\/strong>Via Colleoni, 4 \u2013 Bergamo<br \/>\nTel. 035.216660<br \/>\nApertura al pubblico solo nei giorni di spettacolo un\u2019ora e mezza prima dell\u2019inizio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avviata con grandissimo successo con Silvio Orlando e La vita davanti a s\u00e9, la Stagione di Prosa della Fondazione Teatro Donizetti propone per il secondo anno consecutivo il ciclo Appuntamento con la Storia: \u00abQuattro spettacoli, altrettante storie di uomini che hanno qualcosa di epico e straordinario nel loro attraversare con coraggio il loro tempo e la loro vicenda umana\u00bb, sottolinea Maria Grazia Panigada, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi, \u00abNella consapevolezza che solo riflettendo sul nostro passato possiamo costruire un futuro migliore\u00bb. Il primo personaggio storico che si incontra in questo importante viaggio a ritroso nel tempo \u00e8 Giacomo Matteotti, raffigurato da Maurizio Donadoni in Matteotti Medley, in programma mercoled\u00ec 21 dicembre al Teatro Sociale alle ore 20.30. Regia di Paolo Bignamini. Scene e costumi realizzati dagli studenti del Biennio di Scenografia dell\u2019Accademia di Brera. Musiche dal vivo eseguite da Katerina Haidukova. Disegno luci di Pietro Bailo. Produzione Teatro de Gli Incamminati in collaborazione con Fond\u2019azione dopolavoro. Durata spettacolo: 1 ora e 30 minuti senza intervallo. Prezzi biglietti: posto unico intero 19 euro, ridotto 15 euro. Al termine dello spettacolo avr\u00e0 luogo, sempre al Teatro Sociale, un incontro con lo stesso Maurizio Donadoni, realizzato insieme a ISREC Bergamo, Istituto bergamasco per la Storia delle Resistenza e dell\u2019Et\u00e0 Contemporanea. Modera Maria Grazia Panigada. Parlando a dei coetanei del tempo, un Giacomo Matteotti poco pi\u00f9 che ventenne aveva detto: \u00abOgni epoca ha avuto i suoi martiri, le sue vittime, gli inutili eroi che col loro sacrificio, hanno aperto gli occhi e la strada agli altri\u00bb. Vent\u2019anni dopo, il 10 giugno del 1924, a Roma, quello stesso \u201cragazzo\u201d veniva rapito e ucciso. Che si sappia cos\u00ec poco della storia di questo \u201cinutile eroe\u201d, grazie al cui sacrificio \u2013 con quello di tanti altri \u2013 oggi viviamo in libert\u00e0, \u00e8 un peccato. Il suo rapimento e il suo assassinio furono snodo fondamentale nell\u2019affermazione del regime totalitario in Italia. Per qualche tempo, in seguito a quel delitto, il fascismo sembr\u00f2 sul punto di \u201csfasciarsi\u201d. L\u2019occasione fu persa dalle opposizioni che, ritiratesi dal parlamento, furono disinnescate con abilit\u00e0 machiavellica da Mussolini. Matteotti Medley ripercorre questa storia alternando il racconto dei fatti nudi e crudi, a citazioni da musiche all\u2019epoca popolari: dalle marcette squadriste agli stornelli contro il Negus, dalle musiche da ballo alle canzoni d\u2019amore diffuse dalle radio Balilla. Una narrazione d\u2019un solo attore, ma a molteplici voci, che si espande in uno spazio scenico nitido, scarno e rigoroso: luogo dove il passato prende corpo attraverso corpo e voce dell\u2019interprete; dove il racconto documentale si fa testimonianza funambolica tra grande storia e piccole storie. E dove ognuno \u00e8 chiamato a rispondere, come pu\u00f2 o come deve, alla domanda: che valore ha, oggi, la democrazia? BIGLIETTERIA FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI Presso Teatro Donizetti Piazza Cavour, 15 &#8211; Bergamo Tel. 035.4160 601\/602\/603 Da marted\u00ec a sabato dalle 13.00 alle 20.00 (festivi esclusi) Presso Teatro Sociale Via Colleoni, 4 \u2013 Bergamo Tel. 035.216660 Apertura al pubblico solo nei giorni di spettacolo un\u2019ora e mezza prima dell\u2019inizio<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16199,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-19260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19260"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=19260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}