{"id":19038,"date":"2022-11-28T12:05:46","date_gmt":"2022-11-28T11:05:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=19038"},"modified":"2022-11-28T12:05:46","modified_gmt":"2022-11-28T11:05:46","slug":"bergamo-in-festa-per-il-dies-natalis-di-donizetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/bergamo-in-festa-per-il-dies-natalis-di-donizetti\/","title":{"rendered":"Bergamo in festa per il Dies Natalis di Donizetti"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\"><em><strong>225 candeline attraverso tre diversi appuntamenti<\/strong><\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>L\u2019omaggio degli studenti del Sarpi e l\u2019elevazione musicale nella Basilica di Santa Maria Maggiore<\/em><br \/>\n<em>Presentazione della nuova monografia sul compositore alla Libreria Incrocio Quarenghi<\/em><br \/>\n<em>Festa con Mixopera allo Spazio Polaresco<\/em><\/h4>\n<p>Giornata clou del festival Donizetti Opera,\u00a0<strong>marted\u00ec 29 novembre<\/strong>, Dies Natalis del compositore bergamasco al quale \u00e8 dedicata la manifestazione bergamasca, organizzata dalla Fondazione Teatro Donizetti\u00a0presieduta da\u00a0<strong>Giorgio Berta<\/strong>\u00a0con la direzione generale di\u00a0<strong>Massimo Boffelli<\/strong>, la direzione artistica di\u00a0<strong>Francesco Micheli\u00a0<\/strong>e quella musicale di<strong>\u00a0Riccardo Frizza<\/strong>.<\/p>\n<p>Da otto anni infatti la programmazione artistica si sviluppa proprio intorno alla data di nascita di Gaetano Donizetti che diventa il cuore dei festeggiamenti, attraversando pi\u00f9 generi musicali e pi\u00f9 momenti di festa, nel segno della Donizetti Revolution.<\/p>\n<p>Il programma del Dies Natalis 2022 si apre, come sempre, con\u00a0<strong>l\u2019elevazione musicale nella Basilica di Santa Maria Maggiore<\/strong>\u00a0(in collaborazione con la Fondazione MIA) dove Donizetti riposa insieme all\u2019amato maestro Giovanni Simone Mayr. Il Gruppo di Ottoni del\u00a0<strong>Conservatorio Donizetti di Bergamo<\/strong>, diretto dal docente Ermes Giussani, eseguir\u00e0 brani di G. Gabrieli e Haydn, quindi di Mayr e Donizetti durante l\u2019omaggio alle tombe. Quest\u2019anno saranno presenti\u00a0<strong>alcune classi del Liceo \u201cPaolo Sarpi\u201d di Bergamo<\/strong>\u00a0che, dopo aver letto alcuni estratti dall\u2019epistolario di Donizetti, hanno preparato degli auguri personalizzati per il compositore che saranno letti fra i vari brani musicali in programma (ingresso libero sino ad esaurimento del posti disponibili).<\/p>\n<p>Quindi nel pomeriggio, alle ore 18 presso la libreria Incrocio Quarenghi,\u00a0<strong>presentazione della nuova monografia dedicata al compositore<\/strong>, scritta da Luca Zoppelli per Il Saggiatore e disponibile da alcuni giorni nelle librerie. Con l\u2019autore converseranno il direttore scientifico del festival Paolo Fabbri e il dramaturg Alberto Mattioli. Nella presentazione\u00a0del volume si legge: \u00ab\u00c8 difficile immaginare che sia stata proprio la sua prolificit\u00e0 a relegare per lungo tempo Gaetano Donizetti, negli ultimi trent\u2019anni riscoperto come uno dei protagonisti della cultura romantica europea, in un cono d\u2019ombra. Eppure, se da un lato le pi\u00f9 di settanta opere teatrali e le centinaia tra composizioni da camera e brani liturgici gli garantirono notevole fortuna in vita, dall\u2019altro apparvero agli occhi dei critici e dei colleghi contemporanei espressione di superficialit\u00e0 e trascuratezza. La sperimentazione di un\u2019ampia variet\u00e0 di generi, dal comico al patetico-avventuroso, da quelli italiani a quelli francesi, cost\u00f2 a \u00abDozzinetti\u00bb una reputazione che oggi definiremmo di autore \u00abcommerciale\u00bb, tanto che, dopo la sua scomparsa, poche delle sue opere rimasero in circolazione. Luca Zoppelli ci presenta invece il compositore bergamasco come un artista moderno e pragmatico, che difende le proprie idee ma sa anche creare dei capolavori \u201ca partire dalle sensibilit\u00e0, dai codici e dalle condizioni materiali che lo circondano\u201d. Cos\u00ec per esempio le origini proletarie ritornano nell\u2019attenzione verso gli umili in\u00a0<em>Elisir d\u2019amore<\/em>\u00a0o\u00a0<em>La Fille du r\u00e9giment<\/em>, mentre la vasta cultura letteraria e l\u2019indole cosmopolita emergono nell\u2019esplorazione di generi come l\u2019opera romantica frenetica (<em>Lucrezia Borgia<\/em>), il dramma musicale politico, o il grand-op\u00e9ra francese (<em>Dom S\u00e9bastien<\/em>). Donizetti ci accompagna lungo il percorso che ha portato un ragazzino povero e dalla voce sgraziata, ma vivacissimo d\u2019ingegno, instancabile, ironico e malinconico, attraverso ambienti musicali e culturali diversissimi, fino a divenire il compositore pi\u00f9 rappresentato nei teatri dell\u2019Europa intera: l\u2019autore di un arcipelago drammatico e musicale che \u00e8 per noi una fonte inesauribile di scoperte e di meraviglia. \u201cQuando il soggetto piace, il core parla, la testa vola, la mano scrive\u201d (Gaetano Donizetti). La vita, la creativit\u00e0 e le alterne fortune di Gaetano Donizetti, raffinato esploratore del romanticismo popolare europeo.\u00a0<strong>Luca Zoppelli<\/strong>\u00a0(Venezia, 1960) \u00e8 professore emerito dell\u2019Universit\u00e0 di Friburgo (Svizzera). Codirettore dell\u2019<em>Edizione critica delle opere di Vincenzo Bellini<\/em>\u00a0(Ricordi), ha curato le edizioni critiche di\u00a0<em>Maria di Rohan<\/em>\u00a0di Donizetti e\u00a0<em>La sonnambula<\/em>\u00a0di Bellini (con Alessandro Roccatagliati). Autore di\u00a0<em>L\u2019opera come racconto<\/em>\u00a0(Marsilio, 1994), ha pubblicato numerosi testi divulgativi per le principali istituzioni operistiche italiane ed europee.<\/p>\n<p>Infine, dalle ore 19, nello Spazio Polaresco ci sar\u00e0\u00a0<strong>Happy Birthday Gaetano!<\/strong>: per la prima volta al festival Donizetti Opera una vera e propria festa di compleanno per il compositore. In onore alle sue 225 candeline una serata attraverso stili e tempi diversi nel segno della Donizetti Revolution. Il repertorio dell\u2019Ottocento\u00a0incontra la scena del clubbing contemporaneo, trasportando l\u2019universo donizettiano nel mondo sonoro dell\u2019elettronica con Protopapa e ilromantico in consolle, con i brani degli EP\u00a0<em>Mixopera vol. 1\u00a0<\/em>e<em>\u00a0vol. 2<\/em>; quindi le performance live al violino di H.E.R. e le incursioni delle performer di Drama Milano, Gin Gin Mezzanotte, Miss Divina e Nat Drag King, che proporranno una visione travolgente e rivoluzionaria delle partiture di Donizetti\u00a0(ingresso 10 euro compresa la consumazione, da prenotare su<a href=\"http:\/\/donizetti.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00a0donizetti.org<\/a>).<\/p>\n<p>Dopo il successo 2021, \u00e8 disponibile dal 17 novembre su tutte le piattaforme di streaming (Spotify, iTunes, Amazon Music, YouTube Music etc.)\u00a0<strong><em>Mixopera vol. 2<\/em><\/strong>, il secondo volume di questo progetto di elettronica ispirato alla musica di Donizetti con la partecipazione di alcuni musicisti raccolti intorno all\u2019etichetta FLUIDOSTUDIO e una partnership editoriale con<a href=\"http:\/\/rockit.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00a0Rockit.it<\/a>, il pi\u00f9 importante magazine di settore. L\u2019EP \u00e8 composto da 5 nuovi brani, che spaziano da cover, remix, ed anche brani originali ispirati alla produzione di Donizetti. Sono presenti tutte le opere in programma quest\u2019anno:\u00a0<em>Chiara e Serafina\u00a0<\/em>con una cover di Oberdan,\u00a0<em>L\u2019aio nell\u2019imbarazzo<\/em>\u00a0e\u00a0<em>La favorite<\/em>\u00a0con due remix di Playgirl from Caracas e Hey Cabrera! Gli altri due sono due brani originali: Moscowa SUI Muri si immagina come sarebbe passare una notte fuori a fare festa con Gaetano nel 2022, mentre David Blank anticipa un brano composto per\u00a0<em>Lu OperaRave<\/em>, che andr\u00e0 in scena nel 2023.<\/p>\n<p>Il festival prosegue quindi nella terza settimana con le ultime repliche delle opere: al Teatro Donizetti venerd\u00ec\u00a02 dicembre\u00a0<em>L\u2019aio nell\u2019imbarazzo\u00a0<\/em>(ore 20), sabato 3 dicembre\u00a0<em>La<\/em>\u00a0<em>favorite\u00a0<\/em>(ore 20), domenica 4 dicembre al Teatro Sociale chiusura con\u00a0<em>Chiara e Serafina\u00a0<\/em>(ore 15.30).<br \/>\nSar\u00e0 possibile vedere le opere anche tramite Donizetti OperaTube, la programmazione della Donizetti webTV, creata durante la pandemia nel 2020 e cresciuta annualmente tra entusiasmi e apprezzamenti.\u00a0\u00c8 infatti gi\u00e0 disponibile lo\u00a0<strong>streaming<\/strong>\u00a0<strong>delle opere<\/strong>\u00a0riservato agli abbonati con\u00a0<em>L\u2019aio nell\u2019imbarazzo\u00a0<\/em>e\u00a0<em>La favorite<\/em>. L\u2019inizio dello streaming di\u00a0<em>Chiara e Serafina<\/em>\u00a0\u00e8 posticipato a domenica 4 dicembre.\u00a0Grazie a un accordo con l\u2019etichetta Dynamic \/ Naxos, sono presenti su DOTube i video delle opere andate in scena al festival dal 2016 al 2021.<\/p>\n<p><strong>DONIZETTI CHRISTMAS DAY \u2013 4 dicembre in collaborazione con Immobiliare della Fiera<\/strong><br \/>\nL\u2019ultimo giorno del festival, domenica 4 dicembre, il Teatro Donizetti e il Centro Piacentiniano \u2013 che dopo i recenti lavori sul Sentierone e in piazza Dante hanno riaffermato il loro ruolo di centralit\u00e0 nella vita bergamasca \u2013 saranno animati da una serie di concerti e performance, per salutare il festival e guardare con ottimismo e speranza al Natale, in collaborazione con Immobiliare della Fiera. Il programma completo sar\u00e0 presentato nelle prossime settimane ma gi\u00e0 ci sono due appuntamenti da segnare: alle ore 12 nel ridotto Gavazzeni (Teatro Donizetti) la presentazione di\u00a0<strong><em>Signor Gaetano<\/em><\/strong>\u00a0nuovo cd del tenore Javier Camarena con l\u2019orchestra Gli Originali diretta da Riccardo Frizza, pubblicato da Pentatone con il festival Donizetti Opera. Quindi alle ore 15.30 uno speciale di\u00a0<strong><em>Citofonare Gaetano<\/em><\/strong>\u00a0<strong>Live<\/strong>\u00a0da seguire non in digitale: il salotto infatti si apre e accoglie per la prima volta il pubblico al Teatro Donizetti per commentare insieme l\u2019ultima recita di\u00a0<em>Chiara e Serafina<\/em>\u00a0dal Teatro Sociale.<\/p>\n<p>Il festival Donizetti Opera, \u00e8 organizzato dalla Fondazione Teatro Donizetti e dal Comune di Bergamo con il sostegno di Ministero della Cultura, Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Bergamo.<br \/>\n<em>Main partner<\/em>\u00a0Allianz.\u00a0<em>Con il sostegno di<\/em>\u00a0Intesa Sanpaolo.\u00a0<em>Con il contributo di<\/em>\u00a0Uniacque, KPMG, Polo telematico Avantgarde, Rea Dalmine, Habilita.\u00a0<em>Sponsor<\/em>\u00a0Curnis\/Rolex, Automha.\u00a0<em>Sponsor<\/em>\u00a0<em>tecnici<\/em>\u00a0Atb, Claypaky, Standgreen, Telesia, Zanta.\u00a0<em>In collaborazione con\u00a0<\/em>il Conservatorio Gaetano Donizetti, la Fondazione Mia, Rotary Gruppo Orobico 1 e Gruppo Orobico 2, Opera Europa, Fedora.<br \/>\nUn ringraziamento speciale agli Ambasciatori di Donizetti e a tutti coloro che sostengono l\u2019attivit\u00e0 della Fondazione Teatro Donizetti con Art bonus.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><br \/>\nPiazza Cavour, 15 \u2013 Bergamo \u2013 T.\u00a0<a href=\"tel:035 4160601\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">035 4160601<\/a>\/602\/603 \u2013 marted\u00ec-sabato, ore 13-20<br \/>\n<a target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a><br \/>\n<a target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">gruppi@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a><\/p>\n<p><strong>Costo dei biglietti<\/strong>:<br \/>\n\u2013 opere al Teatro Donizetti: da 110 euro a 15 euro<br \/>\n\u2013 opere al Teatro Sociale: da 90 euro a 15 euro<\/p>\n<p><strong>Carnet weekend<\/strong><br \/>\nTutti gli spettacoli di ciascun fine settimana con lo sconto del 25%<br \/>\n<strong>Carnet sabato<\/strong><br \/>\nI biglietti delle tre opere in tre sabati diversi con lo sconto del 25%<\/p>\n<p>Le opere avranno inizio nei giorni feriali alle ore 20 e alle ore 15.30 la domenica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>225 candeline attraverso tre diversi appuntamenti \u00a0 L\u2019omaggio degli studenti del Sarpi e l\u2019elevazione musicale nella Basilica di Santa Maria Maggiore Presentazione della nuova monografia sul compositore alla Libreria Incrocio Quarenghi Festa con Mixopera allo Spazio Polaresco Giornata clou del festival Donizetti Opera,\u00a0marted\u00ec 29 novembre, Dies Natalis del compositore bergamasco al quale \u00e8 dedicata la manifestazione bergamasca, organizzata dalla Fondazione Teatro Donizetti\u00a0presieduta da\u00a0Giorgio Berta\u00a0con la direzione generale di\u00a0Massimo Boffelli, la direzione artistica di\u00a0Francesco Micheli\u00a0e quella musicale di\u00a0Riccardo Frizza. Da otto anni infatti la programmazione artistica si sviluppa proprio intorno alla data di nascita di Gaetano Donizetti che diventa il cuore dei festeggiamenti, attraversando pi\u00f9 generi musicali e pi\u00f9 momenti di festa, nel segno della Donizetti Revolution. Il programma del Dies Natalis 2022 si apre, come sempre, con\u00a0l\u2019elevazione musicale nella Basilica di Santa Maria Maggiore\u00a0(in collaborazione con la Fondazione MIA) dove Donizetti riposa insieme all\u2019amato maestro Giovanni Simone Mayr. Il Gruppo di Ottoni del\u00a0Conservatorio Donizetti di Bergamo, diretto dal docente Ermes Giussani, eseguir\u00e0 brani di G. Gabrieli e Haydn, quindi di Mayr e Donizetti durante l\u2019omaggio alle tombe. 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Eppure, se da un lato le pi\u00f9 di settanta opere teatrali e le centinaia tra composizioni da camera e brani liturgici gli garantirono notevole fortuna in vita, dall\u2019altro apparvero agli occhi dei critici e dei colleghi contemporanei espressione di superficialit\u00e0 e trascuratezza. La sperimentazione di un\u2019ampia variet\u00e0 di generi, dal comico al patetico-avventuroso, da quelli italiani a quelli francesi, cost\u00f2 a \u00abDozzinetti\u00bb una reputazione che oggi definiremmo di autore \u00abcommerciale\u00bb, tanto che, dopo la sua scomparsa, poche delle sue opere rimasero in circolazione. Luca Zoppelli ci presenta invece il compositore bergamasco come un artista moderno e pragmatico, che difende le proprie idee ma sa anche creare dei capolavori \u201ca partire dalle sensibilit\u00e0, dai codici e dalle condizioni materiali che lo circondano\u201d. 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