{"id":13785,"date":"2022-02-09T11:39:24","date_gmt":"2022-02-09T10:39:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=13785"},"modified":"2022-02-09T15:29:48","modified_gmt":"2022-02-09T14:29:48","slug":"grande-successo-per-la-prosa-in-cartellone-un-nuovo-spettacolo-di-e-con-ferzan-ozpetek","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/grande-successo-per-la-prosa-in-cartellone-un-nuovo-spettacolo-di-e-con-ferzan-ozpetek\/","title":{"rendered":"Grande successo per la Prosa. In cartellone un nuovo spettacolo di e con Ferzan Ozpetek"},"content":{"rendered":"<p>Ancora un grande successo per la Stagione di Prosa del Teatro Donizetti: <em>Arsenico e vecchi merletti<\/em>, portato in scena la scorsa settimana da Annamaria Guarnieri e Maril\u00f9 Prati, \u00e8 stato applaudito, nell\u2019arco di sei rappresentazioni, da 5.639 spettatori, con una media di circa 900 presenze a replica, portandosi al momento in vetta alla classifica dello spettacolo pi\u00f9 visto della stagione teatrale orobica in corso.<\/p>\n<p>Questi lusinghieri risultati hanno permesso alla Fondazione Teatro Donizetti di aggiungere al gi\u00e0 ricco cartellone un evento straordinario: la sera di domenica 27 febbraio (ore 20.30), al termine della settimana di <em>Mine Vaganti<\/em> (dal 22 al 27 pomeriggio), andr\u00e0 in scena <strong><em>Ferzaneide<\/em><\/strong>, monologo scritto e interpretato da <strong>Ferzan Ozpetek<\/strong>, nel corso del quale il regista ripercorre la propria vita e carriera attraverso ricordi, suggestioni delle figure umane che hanno ispirato molti dei suoi film. I biglietti per <em>Ferzaneide <\/em>sono disponibili da gioved\u00ec 10 febbraio presso la biglietteria della Fondazione Teatro Donizetti e online sul sito di Vivaticket. Prezzi biglietti: interi da 15 a 25 Euro, ridotti da 12 a 20 Euro. Gli abbonati alla Stagione di Prosa e alla rassegna Altri Percorsi possono usufruire della riduzione sul prezzo del biglietto.<\/p>\n<p>Massimo Boffelli, Direttore Generale della Fondazione Teatro Donizetti, non nasconde la propria soddisfazione per i riscontri che le attivit\u00e0 della stessa Fondazione stanno ottenendo: \u00abSiamo molto contenti dell\u2019andamento della Stagione di Prosa e di Altri Percorsi, ben oltre quelle che potevano essere le aspettative in una situazione pandemica che sta migliorando ma che richiede ancora molta attenzione e prudenza. Gi\u00e0 con il festival Donizetti Opera e poi con l\u2019Operetta a Capodanno avevamo avuto incoraggianti e confortanti indicazioni sull\u2019attenzione e l\u2019affetto del nostro pubblico, che ha sempre pienamente rispettato le normative anti Covid. Nello specifico, anche la Prosa ha iniziato benissimo il suo percorso a dicembre con <em>Re Lear<\/em> di Glauco Mauri e poi con <em>Ditegli sempre di s\u00ec<\/em>, superando in entrambi i casi le 5.000 presenze complessive. L\u2019ancora superiore successo conseguito da <em>Arsenico e vecchi merletti<\/em> e quello che si sta prospettando per Lella Costa con il suo S<em>e non posso ballare&#8230; non \u00e9 la mia rivoluzione<\/em>\u00a0sono segnali inequivocabili di ulteriore consolidamento del gradimento delle nostre proposte da parte del pubblico e della rinnovata fiducia a tornare a frequentare le sale teatrali. In questi giorni \u00e8 iniziata la campagna abbonamenti di Bergamo Jazz 2022, in programma a marzo: anche in questo caso siamo fiduciosi di poter raggiungere buoni risultati\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIn questo quadro si inserisce lo spettacolo straordinario di Ferzan Ozpetek: \u00e8 stato lo stesso regista a chiederci la disponibilit\u00e0 del Donizetti e questo non pu\u00f2 che farci piacere\u00bb, continua Massimo Boffelli, che amplia il proprio sguardo al panorama teatrale nel suo complesso, \u00abL\u2019orgoglio per i dati di pubblico che confermano Bergamo come una delle citt\u00e0 teatrali pi\u00f9 accreditate in Italia, anche in momenti complicati, si accompagna alla constatazione che in ambito nazionale siamo un eccezione o quasi: molti teatri, anche di grandi citt\u00e0, stanno ancora soffrendo per le conseguenze della pandemia, e di questo siamo molto dispiaciuti\u00bb.<\/p>\n<p>Conclude Massimo Boffelli: \u00abIl nostro successo credo abbia diverse ragioni: scelte artistiche di elevata qualit\u00e0 che corrispondono ai variegati interessi del nostro pubblico, lo straordinario impegno da parte di tutto il personale della Fondazione Teatro Donizetti nel far fronte a una situazione complessa e difficile, una gestione efficace dei rapporti con le compagnie e gli artisti, l\u2019ottimizzazione delle risorse economiche a nostra disposizione. Possiamo quindi dire che, anche nel campo delle attivit\u00e0 teatrali e culturali, il Donizetti e Bergamo resistono!\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora un grande successo per la Stagione di Prosa del Teatro Donizetti: Arsenico e vecchi merletti, portato in scena la scorsa settimana da Annamaria Guarnieri e Maril\u00f9 Prati, \u00e8 stato applaudito, nell\u2019arco di sei rappresentazioni, da 5.639 spettatori, con una media di circa 900 presenze a replica, portandosi al momento in vetta alla classifica dello spettacolo pi\u00f9 visto della stagione teatrale orobica in corso. Questi lusinghieri risultati hanno permesso alla Fondazione Teatro Donizetti di aggiungere al gi\u00e0 ricco cartellone un evento straordinario: la sera di domenica 27 febbraio (ore 20.30), al termine della settimana di Mine Vaganti (dal 22 al 27 pomeriggio), andr\u00e0 in scena Ferzaneide, monologo scritto e interpretato da Ferzan Ozpetek, nel corso del quale il regista ripercorre la propria vita e carriera attraverso ricordi, suggestioni delle figure umane che hanno ispirato molti dei suoi film. I biglietti per Ferzaneide sono disponibili da gioved\u00ec 10 febbraio presso la biglietteria della Fondazione Teatro Donizetti e online sul sito di Vivaticket. Prezzi biglietti: interi da 15 a 25 Euro, ridotti da 12 a 20 Euro. Gli abbonati alla Stagione di Prosa e alla rassegna Altri Percorsi possono usufruire della riduzione sul prezzo del biglietto. Massimo Boffelli, Direttore Generale della Fondazione Teatro Donizetti, non nasconde la propria soddisfazione per i riscontri che le attivit\u00e0 della stessa Fondazione stanno ottenendo: \u00abSiamo molto contenti dell\u2019andamento della Stagione di Prosa e di Altri Percorsi, ben oltre quelle che potevano essere le aspettative in una situazione pandemica che sta migliorando ma che richiede ancora molta attenzione e prudenza. Gi\u00e0 con il festival Donizetti Opera e poi con l\u2019Operetta a Capodanno avevamo avuto incoraggianti e confortanti indicazioni sull\u2019attenzione e l\u2019affetto del nostro pubblico, che ha sempre pienamente rispettato le normative anti Covid. Nello specifico, anche la Prosa ha iniziato benissimo il suo percorso a dicembre con Re Lear di Glauco Mauri e poi con Ditegli sempre di s\u00ec, superando in entrambi i casi le 5.000 presenze complessive. L\u2019ancora superiore successo conseguito da Arsenico e vecchi merletti e quello che si sta prospettando per Lella Costa con il suo Se non posso ballare&#8230; non \u00e9 la mia rivoluzione\u00a0sono segnali inequivocabili di ulteriore consolidamento del gradimento delle nostre proposte da parte del pubblico e della rinnovata fiducia a tornare a frequentare le sale teatrali. In questi giorni \u00e8 iniziata la campagna abbonamenti di Bergamo Jazz 2022, in programma a marzo: anche in questo caso siamo fiduciosi di poter raggiungere buoni risultati\u00bb. \u00abIn questo quadro si inserisce lo spettacolo straordinario di Ferzan Ozpetek: \u00e8 stato lo stesso regista a chiederci la disponibilit\u00e0 del Donizetti e questo non pu\u00f2 che farci piacere\u00bb, continua Massimo Boffelli, che amplia il proprio sguardo al panorama teatrale nel suo complesso, \u00abL\u2019orgoglio per i dati di pubblico che confermano Bergamo come una delle citt\u00e0 teatrali pi\u00f9 accreditate in Italia, anche in momenti complicati, si accompagna alla constatazione che in ambito nazionale siamo un eccezione o quasi: molti teatri, anche di grandi citt\u00e0, stanno ancora soffrendo per le conseguenze della pandemia, e di questo siamo molto<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13780,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[773,772,715,302,706,445,771,229,212],"post_folder":[],"class_list":["post-13785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-boffelli","tag-boffelli-massimo","tag-ozpetek","tag-prosa","tag-show","tag-spettacolo","tag-successo","tag-teatro","tag-teatro-donizetti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13785"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=13785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}