{"id":12392,"date":"2021-11-19T15:34:56","date_gmt":"2021-11-19T14:34:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=12392"},"modified":"2021-11-19T15:42:47","modified_gmt":"2021-11-19T14:42:47","slug":"colori-e-atmosfere-cubane-per-la-nuova-produzione-della-fille-du-regiment-al-donizetti-opera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/colori-e-atmosfere-cubane-per-la-nuova-produzione-della-fille-du-regiment-al-donizetti-opera\/","title":{"rendered":"Colori e atmosfere cubane per la nuova produzione della \u201cFille du r\u00e9giment\u201d al Donizetti Opera"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\"><em>John Osborn, Paolo Bordogna e Sara Blanch nei tre ruoli principali<\/em><br \/>\n<em>Sul podio<\/em>\u00a0<em>Michele Spotti alla guida dell\u2019Orchestra Donizetti Opera e sui leggii la nuova edizione critica della partitura a cura di Claudio Toscani<\/em><\/h4>\n<p><em>Il giovane regista cubano Luis Ernesto Do\u00f1as firma l\u2019allestimento con le scene di Angelo Sala, i costumi di Maikel Martinez, le coreografie di Laura Domingo e le luci di Fiammetta Baldiserri<\/em><\/p>\n<p><em>Bergamo, Teatro Donizetti<\/em><br \/>\ndomenica 21 novembre, ore 15.30<br \/>\nvenerd\u00ec 26 novembre, ore 20<br \/>\nvenerd\u00ec 3 dicembre, ore 20<\/p>\n<p>Un nuovo allestimento e una nuova edizione critica della partitura segnano il ritorno a Bergamo di uno dei titoli pi\u00f9 noti e rappresentati di Gaetano Donizetti,\u00a0<em>Te<\/em>, terza opera in scena al festival Donizetti Opera nel restaurato Teatro Donizetti: debutto domenica 21 novembre alle 15.30 (anteprima under 30, gioved\u00ec 18 novembre alle 15) e repliche venerd\u00ec 26 novembre e 3 dicembre alle 20. Recuperata dal programma del 2020,\u00a0<em>La fille du r\u00e9giment<\/em>, ha come protagonisti maschili due cantanti fra i pi\u00f9 acclamati di oggi per questo repertorio: il tenore\u00a0<strong>John Osborn\u00a0<\/strong>(Tonio), che debutta al festival con la celebre \u201caria dei nove Do\u201d, e il baritono\u00a0<strong>Paolo Bordogna\u00a0<\/strong>(Sulpice), buffo per antonomasia dei nostri giorni. Nel ruolo della protagonista Marie il soprano spagnolo\u00a0<strong>Sara Blanch<\/strong>, una voce da poco impostasi nel panorama internazionale.<\/p>\n<p>Una grande novit\u00e0 nella programmazione festivaliera di quest\u2019anno \u00e8 il cosiddetto \u201cpre-opera\u201d, un \u201cprologo\u201d all\u2019aperto a partire da un\u2019ora prima dell\u2019inizio dello spettacolo, nel rinnovato contesto del Sentierone e di piazza Cavour (spazi antistanti al Teatro Donizetti) ideato dallo stesso regista della\u00a0<em>Fille du r\u00e9giment<\/em>\u00a0Luis Ernesto Do\u00f1as per il pubblico e i passanti, che potranno cos\u00ec avere una breve anteprima dello spettacolo. Il tutto nel pieno rispetto delle norme anti assembramento e anche per accompagnare il pubblico nelle fasi di controllo necessarie per l\u2019accesso in teatro: nel pre-opera saranno coinvolti anche l\u2019attrice Cristina Bugatty (la duchessa di Krakenthorp), Manuel Ferreira (Gaston, segretario della duchessa), alcuni musicisti, il percussionista Ernesto Lopez Maturell, la Scuola di Ballo \u201cDance for Love\u201d e la coppia di cantanti \u201cLa famiglia Loca\u201d.<\/p>\n<p>La nuova edizione critica dell\u2019opera che si ascolter\u00e0 per la prima volta \u00e8 a cura di Claudio Toscani, realizzata per Casa Ricordi nell\u2019ambito dell\u2019Edizione Nazionale, con la collaborazione e il contributo del Comune di Bergamo e della Fondazione Teatro Donizetti; la bacchetta \u00e8 quella di \u00a0uno dei giovani pi\u00f9 interessanti di oggi,\u00a0<strong>Michele Spotti<\/strong>\u00a0alla guida per la prima volta dell\u2019<strong>Orchestra Donizetti Opera<\/strong>. Scritta nel 1840, all\u2019apice della carriera per l\u2019Op\u00e9ra-Comique di Parigi,\u00a0<em>La fille du r\u00e9giment\u00a0<\/em>\u00e8 stata da subito molto apprezzata sui palcoscenici di tutto il mondo e si caratterizza sia per la presenza d\u2019irresistibili pezzi di bravura destinati al soprano e al tenore, sia per la peculiare vicenda che fa agire elementi storici, patriottici e sentimentali intorno a una protagonista femminile allegra quanto risoluta.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019edizione critica della\u00a0<em>Fille\u00a0<\/em>\u00e8 davvero interessantissima \u2013 commenta Michel Spotti nelle note di sala\u2013 e non capisco come sia potuta nascere la diceria di un Donizetti orchestratore banale o addirittura sciatto. \u00c8 elegantissimo, invece. Si capisce subito che lo strumentale \u00e8 stato scritto di getto, ma in questo caso \u00e8 una qualit\u00e0, non un handicap. La partitura ha una coerenza stilistica che non diventa mai trascuratezza. Inoltre nell\u2019edizione critica si scopre che Donizetti ha inserito delle battute \u201cparlate\u201d anche nelle parti musicate che danno un carattere pi\u00f9 teatrale e anche pi\u00f9 realistico alla musica, facendo pensare ad un\u2019op\u00e9ra-comique scritta pi\u00f9 per cantanti-attori che per attori-cantanti. Un festival dedicato a Donizetti ha senso appunto per riscoprire e valorizzare dettagli di titoli che credevamo, a torto, di conoscere benissimo\u00bb.<\/p>\n<p>La nuova produzione dell\u2019opera \u00e8 firmata dal giovane regista cubano\u00a0<strong>Luis Ernesto Do\u00f1as\u00a0<\/strong>(noto a Bergamo per l\u2019allestimento di\u00a0<em>Rita<\/em>\u00a0per la\u00a0<em>Donizetti Night<\/em>\u00a0e per le scuole), con le scene di\u00a0<strong>Angelo Sala<\/strong>, i costumi di\u00a0<strong>Maikel Martinez<\/strong>, le coreografie di\u00a0<strong>Laura Domingo<\/strong>\u00a0e le luci di\u00a0<strong>Fiammetta Baldiserri<\/strong>. L\u2019allestimento \u00e8 coprodotto con il Teatro L\u00edrico Nacional de Cuba, per la prima volta impegnato in un progetto internazionale: non mancheranno quindi nell\u2019ambientazione e nei colori caraibici i riferimenti alla recente storia cubana, cos\u00ec come nelle sezioni parlate, grazie al lavoro del regista con il dramaturg\u00a0<strong>Stefano Simone Pintor<\/strong>. Con\u00a0<em>la fille du r\u00e9giment<\/em>\u00a0si rinnova inoltre la partnership avviata nel 2019 con il Palazzetto Bru Zane\u00a0 \u0336\u00a0 Centre de musique romantique fran\u00e7aise, istituzione italiana con sede a Venezia che dal 2009 propone la riscoperta del repertorio musicale romantico francese. Alexandre Dratwicki, direttore artistico del Palazzetto Bru Zane, ha seguito come coach linguistico il\u00a0<strong>Coro dell\u2019Accademia della Scala<\/strong>, preparato da Salvo Sgr\u00f2, per la pi\u00f9 corretta preparazione del canto in francese.<\/p>\n<p>\u00abQuesta sar\u00e0 una produzione della\u00a0<em>Fille\u00a0<\/em>con un respiro cubano \u2013 racconta il regista \u2013 ambientata nell\u2019universo pittorico di Ra\u00fal Mart\u00ednez, artista che ha narrato la Rivoluzione a Cuba negli anni Sessanta con una visione decisamente pop, in contrasto con le direttive culturali del regime. Il mondo dei giovani, di Marie e Tonio, sar\u00e0 quindi invaso dai colori, in contrasto al bianco e nero che invece descrive i vecchi conservatori, come la Marchesa di Berkenfield. Contro il grigiore del mondo passato, i commilitoni di Marie brandiscono non armi, ma pennelli: un reggimento di artisti che fa esplodere l\u2019unica cosa che ci piace, ossia i colori. Nello spettacolo emerger\u00e0 inoltre il confronto e lo scontro fra la persona e le strutture sociali: sia Marie che Tonio si ritroveranno a confrontarsi con un mondo di regole del passato.\u00a0<em>Fille\u00a0<\/em>\u00e8 quindi anche la storia di come i giovani, gli adolescenti, diventando adulti devono imparare a misurarsi con la societ\u00e0 e le sue regole\u00bb.<\/p>\n<p>Nel cast\u00a0<strong>Adriana Bignagni Lesca<\/strong>\u00a0\u00e8 quindi La Marquise de Berkenfield, Haris Andrianos nei panni di Hortensius; mentre Adolfo Corrado e Andrea Civetta sono rispettivamente Un caporal e Un paysan. Nel ruolo della Duchesse de Krakenthorp c\u2019\u00e8\u00a0<strong>Cristina Bugatty<\/strong>, attrice e personaggio tv, gi\u00e0 protagonista nel 2020 del format \u201cCitofonare Gaetano\u201d che ha accompagnato la diffusione delle opere del festival online e che quest\u2019anno ritorna durante la \u201cDigital week\u201d del Festival inaugurando la Donizetti OperaTube, canale video che costituisce lo sviluppo 2021 della Donizetti webTV, creata lo scorso anno durante la pandemia e che ha raccolto cos\u00ec tanti entusiasmi e apprezzamenti.<br \/>\nIl 26 novembre sar\u00e0 il giorno della Donizetti OperaTube dedicato alla\u00a0<em>La fille du r\u00e9giment\u00a0<\/em>con lo streaming dell\u2019opera e la diretta \u2013 disponibile anche su Facebook \u2013 del salotto di\u00a0<strong><em>Citofonare Gaetano<\/em><\/strong>\u00a0con Diego Passoni, Francesco Micheli, Alberto Mattioli e tanti ospiti che commenteranno lo spettacolo insieme agli spettatori.<br \/>\nSempre per\u00a0<em>La<\/em>\u00a0<em>Fille du r\u00e9giment<\/em>\u00a0(cos\u00ec come per gli altri titoli del Donizetti Opera), sono disponibili tanti approfondimenti per gli abbonati alla Donizetti OperaTube con i format\u00a0<em>Alle prove con Mattioli<\/em>, in cui \u00e8 protagonista il\u00a0<em>Dramaturg<\/em>\u00a0della Fondazione, per conoscere da vicino gli spettacoli, gli artisti e la musica dell\u2019opera, e\u00a0<em>Parla con Gaetano<\/em>, video in cui gli artisti ospiti del festival confidano al compositore bergamasco ricordi, idee e pensieri.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>La fille du r\u00e9giment<\/strong><br \/>\nOp\u00e9ra comique in due atti di Jean-Fran\u00e7ois-Alfred Bayard e<br \/>\nJules-Henry Vernoy de Saint-Georges<br \/>\nMusica di<strong>\u00a0Gaetano Donizetti<\/strong><br \/>\nPrima esecuzione: Parigi, Op\u00e9ra-Comique, 11 febbraio 1840<br \/>\nEdizione critica a cura di Claudio Toscani \u00a9 Casa Ricordi, Milano<br \/>\nin collaborazione con il Comune di Bergamo e la Fondazione Teatro Donizetti<\/p>\n<p><em>Direttore<\/em>\u00a0<strong>Michele Spotti<\/strong><br \/>\n<em>Regia<\/em>\u00a0<strong>Luis Ernesto Do\u00f1as<\/strong><br \/>\n<em>Scene<\/em>\u00a0<strong>Angelo Sala<\/strong><br \/>\n<em>Costumi<\/em>\u00a0<strong>Maykel Martinez<\/strong><br \/>\n<em>Coreografie<\/em>\u00a0<strong>Laura Domingo<\/strong><br \/>\n<em>Lighting<\/em>\u00a0<em>design<\/em>\u00a0<strong>Fiammetta Baldiserri<\/strong><br \/>\n<em>Drammaturgo<\/em>\u00a0<strong>Stefano Simone Pintor<\/strong><br \/>\n<em>Assistente<\/em>\u00a0<em>alla<\/em>\u00a0<em>regia<\/em>\u00a0<strong>Vanessa Codutti<\/strong><br \/>\n<em>Assistente<\/em>\u00a0<em>alle<\/em>\u00a0<em>scene<\/em><strong>\u00a0Denia Gonzalez<\/strong><br \/>\n<em>Assistente alle luci\u00a0<\/em><strong>Emanuele Agliati<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orchestra<\/strong>\u00a0<strong>Donizetti Opera<\/strong><br \/>\n<strong>Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/strong><br \/>\n<em>Maestro del Coro\u00a0<\/em><strong>Salvo Sgr\u00f2<\/strong><\/p>\n<p><em>La Marquise de Berkenfield\u00a0<\/em><strong>Adriana Bignagni Lesca<\/strong><br \/>\n<em>Sulpice<\/em>\u00a0<strong>Paolo Bordogna<\/strong><br \/>\n<em>Tonio<\/em>\u00a0<strong>John Osborn<\/strong><br \/>\n<em>Marie<\/em>\u00a0<strong>Sara Blanch<\/strong><br \/>\n<em>La<\/em>\u00a0<em>Duchesse<\/em>\u00a0<em>de Krakenthorp<\/em>\u00a0<strong>Cristina Bugatty<\/strong><br \/>\n<em>Hortensius<\/em>\u00a0<strong>Haris Andrianos<\/strong><br \/>\n<em>Un caporal\u00a0<\/em><strong>Adolfo Corrado<\/strong><br \/>\n<em>Un paysan<\/em>\u00a0<strong>Andrea Civetta<\/strong><\/p>\n<p><em>Percussioni\u00a0<\/em><strong>Ernesto Lopez Maturell<\/strong><\/p>\n<p>Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti<br \/>\nin coproduzione con il Teatro L\u00edrico Nacional de Cuba<\/p>\n<p>Il festival Donizetti Opera, \u00e8 organizzato dalla Fondazione Teatro Donizetti e dal Comune di Bergamo con il sostegno di Ministero della Cultura, Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Bergamo.<br \/>\nMain partner Allianz. Con il contributo di Intesa Sanpaolo; sponsor Curnis\/Rolex, Uniacque. Sponsor tecnico: Zanta pianoforti. In collaborazione con il Conservatorio Gaetano Donizetti, la Fondazione Mia, Opera Europa, Fedora, Atb<\/p>\n<p>Un ringraziamento speciale agli Ambasciatori di Donizetti che sostengono l\u2019attivit\u00e0 della Fondazione con Art bonus<br \/>\nAlfaparf Group S.p.A., Ambrosini Holding srl, Assolari Luigi &amp; C. S.p.A., Automha S.p.A., Beltrami Linen s.r.l., Calfin S.p.A., Caseificio Defendi Luigi S.r.l., Cividini Ing. e Co. S.r.l., FraMar S.p.A., Granulati Zandobbio S.p.A., ICRO Didon\u00e8 S.p.A., Immobiliare della Fiera S.p.A., Intertrasport S.p.A., Lovato Electric S.p.A., LVF S.p.A., Montello S.p.A., Neodecortech S.p.A., OMB Valves S.p.A., F.lli Pellegrini S.p.A., Persico S.p.A., Punto Azzurro S.r.l., Sistel srl, Stucchi S.p.A., Vanoncini S.p.A.<\/p>\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><br \/>\nPiazza Cavour, 15 \u2013 Bergamo \u2013 T. 035 4160601\/602\/603 \u2013 marted\u00ec-sabato, ore 13-20<\/p>\n<p><strong>Costo dei biglietti<\/strong>:<br \/>\n\u2013 opere al Teatro Donizetti:da 110 euro a 30 euro<br \/>\n\u2013 opere al Teatro Sociale:da 90 euro a 30 euro<br \/>\n\u2013 \u201cC\u2019erano una volta due bergamaschi\u201d e Recital Dies natalis al Teatro Sociale:da 35 euro a 20 euro<br \/>\n\u2013 anteprime Under30: 10 euro<\/p>\n<p><strong>Carnet<\/strong>: acquista tutti i biglietti di ciascun weekend con lo sconto del 25%.<\/p>\n<p><strong>Donizetti OperaTube<\/strong><br \/>\nL\u2019abbonamento alla Donizetti OperaTube comprende la visione delle opere 2021, i contenuti originali 2020 e 2021 e la possibilit\u00e0 di acquistare le opere d\u2019archivio (a 4.99 euro invece che 14,99) dal 25 ottobre al 17 novembre a un costo di 59,90 euro invece che 69 euro. Gli abbonati 2020 hanno tempo fino al 10 novembre per rinnovare l\u2019abbonamento al prezzo speciale di 49,90 euro ricevendo come bonus la visione gratuita i contenuti Dynamic\/Naxos dell\u2019archivio del festival dal 2016 per il periodo di rinnovo. I non abbonati possono acquistare la visione delle opere 2021 al costo di 30 euro per ogni titolo per la durata di tre giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>John Osborn, Paolo Bordogna e Sara Blanch nei tre ruoli principali Sul podio\u00a0Michele Spotti alla guida dell\u2019Orchestra Donizetti Opera e sui leggii la nuova edizione critica della partitura a cura di Claudio Toscani Il giovane regista cubano Luis Ernesto Do\u00f1as firma l\u2019allestimento con le scene di Angelo Sala, i costumi di Maikel Martinez, le coreografie di Laura Domingo e le luci di Fiammetta Baldiserri Bergamo, Teatro Donizetti domenica 21 novembre, ore 15.30 venerd\u00ec 26 novembre, ore 20 venerd\u00ec 3 dicembre, ore 20 Un nuovo allestimento e una nuova edizione critica della partitura segnano il ritorno a Bergamo di uno dei titoli pi\u00f9 noti e rappresentati di Gaetano Donizetti,\u00a0Te, terza opera in scena al festival Donizetti Opera nel restaurato Teatro Donizetti: debutto domenica 21 novembre alle 15.30 (anteprima under 30, gioved\u00ec 18 novembre alle 15) e repliche venerd\u00ec 26 novembre e 3 dicembre alle 20. Recuperata dal programma del 2020,\u00a0La fille du r\u00e9giment, ha come protagonisti maschili due cantanti fra i pi\u00f9 acclamati di oggi per questo repertorio: il tenore\u00a0John Osborn\u00a0(Tonio), che debutta al festival con la celebre \u201caria dei nove Do\u201d, e il baritono\u00a0Paolo Bordogna\u00a0(Sulpice), buffo per antonomasia dei nostri giorni. Nel ruolo della protagonista Marie il soprano spagnolo\u00a0Sara Blanch, una voce da poco impostasi nel panorama internazionale. Una grande novit\u00e0 nella programmazione festivaliera di quest\u2019anno \u00e8 il cosiddetto \u201cpre-opera\u201d, un \u201cprologo\u201d all\u2019aperto a partire da un\u2019ora prima dell\u2019inizio dello spettacolo, nel rinnovato contesto del Sentierone e di piazza Cavour (spazi antistanti al Teatro Donizetti) ideato dallo stesso regista della\u00a0Fille du r\u00e9giment\u00a0Luis Ernesto Do\u00f1as per il pubblico e i passanti, che potranno cos\u00ec avere una breve anteprima dello spettacolo. Il tutto nel pieno rispetto delle norme anti assembramento e anche per accompagnare il pubblico nelle fasi di controllo necessarie per l\u2019accesso in teatro: nel pre-opera saranno coinvolti anche l\u2019attrice Cristina Bugatty (la duchessa di Krakenthorp), Manuel Ferreira (Gaston, segretario della duchessa), alcuni musicisti, il percussionista Ernesto Lopez Maturell, la Scuola di Ballo \u201cDance for Love\u201d e la coppia di cantanti \u201cLa famiglia Loca\u201d. 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