{"id":12343,"date":"2021-11-17T14:30:50","date_gmt":"2021-11-17T13:30:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=12343"},"modified":"2021-11-17T14:30:50","modified_gmt":"2021-11-17T13:30:50","slug":"il-grande-tenore-javier-camarena-e-la-giovanissima-caterina-sala-protagonisti-al-teatro-donizetti-della-la-nuova-produzione-dellelisir-damore-diretta-da-riccardo-frizza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/il-grande-tenore-javier-camarena-e-la-giovanissima-caterina-sala-protagonisti-al-teatro-donizetti-della-la-nuova-produzione-dellelisir-damore-diretta-da-riccardo-frizza\/","title":{"rendered":"Il grande tenore Javier Camarena e la giovanissima Caterina Sala protagonisti al teatro Donizetti della la nuova produzione dell\u2019Elisir d\u2019amore diretta da Riccardo Frizza"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\"><em>Roberto Frontali e Florian\u00a0Sempey sono Dulcamara e Belcore nella nuova produzione firmata dal regista Frederic Wake-Walker, con le scene di Federica Parolini e i costumi di Daniela Cernigliaro<\/em><\/p>\n<p><em>Sui leggii l\u2019edizione critica firmata da Alberto Zedda e l\u2019orchestra Gli Originali con strumenti d\u2019epoca<\/em><\/p>\n<p><em>Bergamo, Teatro Donizetti<\/em><br \/>\nvenerd\u00ec 19 novembre, ore 20<br \/>\ndomenica 28 novembre, ore 15.30<br \/>\ndomenica 5 dicembre, ore 15.30<\/h4>\n<p>\u00c8 il capolavoro di Donizetti, mai uscito dal repertorio e, per il ritorno dell\u2019opera al Teatro Donizetti dopo i restauri e dopo la chiusura per la pandemia, non poteva che esserci questo titolo:\u00a0<em>L\u2019elisir d\u2019amore\u00a0<\/em>nell\u2019edizione critica di Alberto Zedda (che sveler\u00e0 non pochi dettagli agli ascoltatori) con il direttore musicale del festival\u00a0<strong>Riccardo Frizza<\/strong>\u00a0sul podio e un nuovo allestimento con la regia di\u00a0<strong>Frederic Wake-Walker<\/strong>\u00a0ambientato proprio a Bergamo nei dintorni dello stesso teatro, con le scene di\u00a0<strong>Federica Parolini<\/strong>, i costumi di\u00a0<strong>Daniela Cernigliaro<\/strong>\u00a0e le luci di\u00a0<strong>Fiammetta Baldiserri<\/strong>. In scena anche\u00a0<strong>i burattini di Daniele Cortesi<\/strong>.<br \/>\nIl debutto \u00e8 il programma\u00a0<strong>venerd\u00ec 19 novembre alle ore 20\u00a0<\/strong>(anteprima Under30 mercoled\u00ec 17 ore 14) e repliche domenica 28 novembre e domenica 5 dicembre alle ore 15:30.<\/p>\n<p>In scena un cast di grandi interpreti con il debutto in Italia come Nemorino del tenore\u00a0<strong>Javier Camarena<\/strong>, quindi la giovanissima\u00a0<strong>Caterina Sala<\/strong>\u00a0come Adina,\u00a0<strong>Florian Sempey\u00a0<\/strong>come Belcore,\u00a0<strong>Roberto Frontali<\/strong>\u00a0come Dulcamara e <strong>Ana\u00efs Mej\u00edas<\/strong> come Giannetta.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Orchestra Gli Originali\u00a0<\/strong>(primo violino Enrico Casazza) permetter\u00e0 per la prima volta sicuramente in Italia in epoca contemporanea di ascoltare la partitura donizettiana con i suoi colori originali: l\u2019uso delle corde di budello permette agli archi di ottenere un suono pi\u00f9 dolce e leggero rispetto a quello delle corte metalliche in uso oggi. Per quel che riguardaifiati,<wbr \/>ladifferenza\u00e8ancoramaggiore,<wbr \/>proprioalivellotimbrico. Da oboe, clarinetto e fagotto si ascolter\u00e0 un suono assai diverso da quello cui siamo abituati, e il flauto di legno ha una sonorit\u00e0 molto pi\u00f9 rotonda e pastosa. Decisivo \u00e8 il cambiamento per gli ottoni che avevano una potenza completamente diversa, penetranti ma non sovrastanti.<br \/>\nIn organico anche due preziosi strumenti della collezione di Villa Medici Giulini: un\u2019arpa a pedali a doppio movimento Erard gotica (Parigi, ottobre 1919) e un fortepiano a tavolo Gaetano Scappa (Milano, 1796), visibili durante l\u2019intervallo nei palchi n. 0 (destra e sinistra) del Primo ordine (si ringrazia Fernanda Giulini).<br \/>\nIl\u00a0<strong>coro Donizetti Opera\u00a0<\/strong>\u00e8 diretto da Fabio Tartari.<\/p>\n<p>\u00abIl pubblico ascolter\u00e0\u00a0<em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em>\u00a0nella sua integralit\u00e0, e aggiungo io: finalmente. \u2013 dichiara il direttore musicale\u00a0<strong>Riccardo Frizza<\/strong>. Durante le prove, \u00e8 stata una sorpresa anche per noi scoprire parti musicali che sono sempre state tagliate. Non si tratta soltanto di rispettare la volont\u00e0 del compositore come un Festival che gli \u00e8 dedicato deve fare. Si tratta anche di rivalutare una delle grandi qualit\u00e0 di Donizetti: la sua maestria armonica, utilizzando a fini musicali e anzi drammaturgici le convenzioni operistiche della sua epoca. Suoner\u00e0 un\u2019orchestra con strumenti originali e, attenzione, originali davvero, non copie di strumenti storici. Questo comporta anche un ritorno al passato sull\u2019accordatura. Con il La a 432 Herz invece che a 442o444comesifaoggi,<wbr \/>sicantaquasiunsemitonosotto.<wbr \/>Aparit\u00e0dinota,la corda vocale \u00e8 meno tesa e la voce pi\u00f9 morbida, quindi la scelta degli strumenti originali si ripercuoter\u00e0 anche sulle performance vocali. La parte pi\u00f9 elaborata \u00e8 quella di Adina, che noi presentiamo per l\u2019occasione con l\u2019aria alternativa prevista dall\u2019edizione critica di Zedda, che sostituisce la versione abituale di \u2018Prendi, per me sei libero\u2019. Non si tratta di eseguire tutto com\u2019\u00e8 scritto, che sarebbe antistorico e sbagliato dal punto di vista della prassi esecutiva autentica. Ma di avere un\u2019altra consapevolezza stilistica. Diciamola tutta: in molti teatri, specie quelli di repertorio,\u00a0<em>L\u2019elisir d\u2019amore\u00a0<\/em>\u00e8 diventato un titolo di routine dove molte scelte si fanno perch\u00e9 si \u00e8 abituati cos\u00ec o per comodit\u00e0. Ma noi non vogliamo stare comodi: vogliamo cercare Donizetti nella sua autenticit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Una grande novit\u00e0 nella programmazione festivaliera di quest\u2019anno \u00e8 il cosiddetto \u201c<strong>pre-opera<\/strong>\u201d, un \u201cprologo\u201d all\u2019aperto\u00a0<strong>a par<\/strong><strong>tire da un\u2019ora prima\u00a0<\/strong><strong>dell\u2019inizio dello spettacolo,\u00a0<\/strong><strong>nel rinnovato contesto del Sentierone e di piazza Cavour<\/strong>\u00a0(spazi antistanti al Teatro Donizetti) ideato dallo stesso regista dell\u2019Elisir d\u2019amore Frederic Wake-Walker per il pubblico e i passanti, che potranno cos\u00ec avere una breve anteprima dello spettacolo. Il tutto nel pieno rispetto delle norme anti assembramento e anche per accompagnare il pubblico nelle fasi di controllo necessarie per l\u2019accesso in teatro. Protagonisti di questo momento teatrale inedito saranno Manuel Ferreira (Maestro delle cerimonie), i burattini di Daniele Cortesi e Maria Teresa Xanoni, Francesco Benzoni (Tromba), Gianluca Cicolari (Chitarra), Leonardo Campera (Tamburo) la Banda Venti d\u2019Opera e i figuranti adulti e bambini dello spettacolo.<\/p>\n<p>\u00abNon ambiento mai uno spettacolo in un momento storico o geografico precisi \u2013 sottolinea il regista\u00a0<strong>Frederic Ware-Walker<\/strong>\u00a0\u2013, per me \u00e8 un sempre un evento teatrale che accade qui e ora. Ciononostante in questa produzione vediamo elementi molto specifici di Bergamo e del Teatro Donizetti. Questo perch\u00e9 volevo affiancare l\u2019elemento del Teatro con quello della Piazza e quindi affiancare l\u2019opera con la massima espressione del teatro di strada bergamasco, il Teatro dei burattini.<em>L\u2019Elisir<\/em>\u00e8un\u2019<wbr \/>operaacuirimangoaffezionatopro<wbr \/>fondamente.E avere la responsabilit\u00e0 di metterla in scena alla riapertura del Donizetti in questo momento storico, a Bergamo, \u00e8 un grandissimo onore. Allo stesso tempo per\u00f2 non vedo l\u2019ora di condividere questo lavoro con il pubblico. C\u2019\u00e8 un amore e un legame per Donizetti in questo teatro che pervade ogni momento delle prove. Io spero che il lavoro che stiamo facendo in questi giorni possa essere un elisir per la citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il 28 novembre sar\u00e0 il giorno della Donizetti OperaTube dedicato all\u2019<em>Elisir d\u2019amore\u00a0<\/em>con lo streaming dell\u2019opera e la diretta \u2013 disponibile anche su Facebook \u2013 del salotto di\u00a0<strong><em>Citofonare Gaetano<\/em><\/strong>\u00a0con Diego Passoni, Francesco Micheli, Alberto Mattioli e tanti ospiti che commenteranno lo spettacolo insieme agli spettatori.<br \/>\nSempre per\u00a0<em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em>(cos\u00ec come per gli altri titoli del Donizetti Opera), sono disponibili tanti approfondimenti per gli abbonati alla Donizetti OperaTube con i format\u00a0<em>Alle prove con Mattioli<\/em>, in cui \u00e8 protagonista il\u00a0<em>Dramaturg<\/em>\u00a0della Fondazione, per conoscere da vicino gli spettacoli, gli artisti e la musica dell\u2019opera, e\u00a0<em>Parla con Gaetano<\/em>, video in cui gli artisti ospiti del festival confidano al compositore bergamasco ricordi, idee e pensieri.<\/p>\n<p>mercoled\u00ec 17 novembre, ore 14 (anteprima under 30)<br \/>\nvenerd\u00ec 19 novembre, ore 20 (fuori abbonamento)<br \/>\ndomenica 28 novembre, ore 15.30 (Turno C)<br \/>\ndomenica 5 dicembre, ore 15.30 (fuori abbonamento)<br \/>\nTeatro Donizetti, Bergamo<\/p>\n<p>In onda sulla Donizetti OperaTube dal 28 novembre alle ore 15.30<\/p>\n<p><strong>L\u2019elisir d\u2019amore<\/strong><br \/>\nMelodramma giocoso in due atti di Felice Romani<br \/>\nMusica di<strong>\u00a0Gaetano Donizetti<\/strong><br \/>\nPrima esecuzione: Milano, Teatro alla Canobbiana, 12 maggio 1832<br \/>\nEdizione critica a cura di Alberto Zedda<br \/>\n\u00a9 Casa Ricordi, Milano<\/p>\n<p><em>Direttore\u00a0<\/em><strong>Riccardo Frizza<\/strong><br \/>\n<em>Regia\u00a0<\/em><strong>Frederic Wake-Walker<\/strong><br \/>\n<em>Scene\u00a0<\/em><strong>Federica Parolini<\/strong><br \/>\n<em>Costumi\u00a0<\/em><strong>Daniela Cernigliaro<\/strong><br \/>\n<em>Lighting design\u00a0<\/em><strong>Fiammetta Baldiserri<\/strong><br \/>\n<em>Assistente alla regia\u00a0<\/em><strong>Lorenzo Ponte<\/strong><br \/>\n<em>Assistente ai costumi\u00a0<\/em><strong>Marta Solari<\/strong><br \/>\n<em>Assistente alle luci\u00a0<\/em><strong>Emanuele Agliati<\/strong><\/p>\n<p><em>Adina\u00a0<\/em><strong>Caterina Sala<\/strong><br \/>\n<em>Nemorino\u00a0<\/em><strong>Javier Camarena<\/strong><br \/>\n<em>Belcore\u00a0<\/em><strong>FlorianSempey<\/strong><br \/>\n<em>Dulcamara\u00a0<\/em><strong>Roberto Frontali<\/strong><br \/>\n<em>Giannetta\u00a0<\/em><strong>Ana\u00efsMej\u00edas<\/strong><br \/>\n<em>Maestro delle cerimonie\u00a0<\/em><strong>Manuel Ferreira<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orchestra Gli Originali<\/strong><br \/>\n<em>Maestro al fortepiano\u00a0<\/em><strong>Daniela Pellegrino<\/strong><br \/>\n<strong>Coro Donizetti Opera<\/strong><br \/>\n<em>Maestro del coro\u00a0<\/em><strong>Fabio Tartari<\/strong><\/p>\n<p>I burattini in scena sono di\u00a0<strong>Daniele Cortesi<\/strong><\/p>\n<p>Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti<\/p>\n<p>Il festival Donizetti Opera, \u00e8 organizzato dalla Fondazione Teatro Donizetti e dal Comune di Bergamo con il sostegno di Ministero della Cultura, Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Bergamo.<br \/>\nMain partner Allianz. Con il contributo di Intesa Sanpaolo; sponsor Curnis\/Rolex, Uniacque. Sponsor tecnico: Zanta pianoforti. In collaborazione con il Conservatorio Gaetano Donizetti, la Fondazione Mia, Opera Europa, Fedora, Atb<\/p>\n<p>Un ringraziamento speciale agli Ambasciatori di Donizetti che sostengono l\u2019attivit\u00e0 della Fondazione con Art bonus<br \/>\nAlfaparf Group S.p.A., Ambrosini Holding srl, Assolari Luigi &amp; C. S.p.A., Automha S.p.A., BeltramiLinen s.r.l., Calfin S.p.A., Caseificio Defendi Luigi S.r.l., Cividini Ing. e Co. S.r.l., FraMar S.p.A., Granulati Zandobbio S.p.A., ICRO Didon\u00e8 S.p.A., Immobiliare della Fiera S.p.A., Intertrasport S.p.A., Lovato Electric S.p.A., LVF S.p.A., Montello S.p.A., Neodecortech S.p.A., OMB Valves S.p.A., F.lli Pellegrini S.p.A., Persico S.p.A., Punto Azzurro S.r.l., Sistelsrl, Stucchi S.p.A., Vanoncini S.p.A.<\/p>\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><br \/>\nPiazza Cavour, 15 \u2013 Bergamo \u2013 T. 035 4160601\/602\/603 \u2013 marted\u00ec-sabato, ore 13-20<\/p>\n<p><strong>Costo dei biglietti<\/strong>:<br \/>\n\u2013 opere al Teatro Donizetti: da 110 euro a 30 euro<br \/>\n\u2013 opere al Teatro Sociale: da 90 euro a 30 euro<br \/>\n\u2013 \u201cC\u2019erano una volta due bergamaschi\u201d e Recital Dies Natalis al Teatro Sociale: da 35 euro a 20 euro<br \/>\n\u2013 anteprime Under30: 10 euro<\/p>\n<p><strong>Carnet<\/strong>: acquista tutti i biglietti di ciascun weekend con lo sconto del 25%.<\/p>\n<p><strong>Donizetti OperaTube<\/strong><br \/>\nL\u2019abbonamento alla Donizetti OperaTube comprende la visione delle opere 2021, i contenuti originali 2020 e 2021 e la possibilit\u00e0 di acquistare le opere d\u2019archivio (a 4.99 euro invece che 14,99) dal 25 ottobre al 17 novembre a un costo di 59,90 euro invece che 69 euro. Gli abbonati 2020 hanno tempo fino al 10 novembre per rinnovare l\u2019abbonamento al prezzo speciale di 49,90 euro ricevendo come bonus la visione gratuita i contenuti Dynamic\/Naxos dell\u2019archivio del festival dal 2016 per il periodo di rinnovo. I non abbonati possono acquistare la visione delle opere 2021 al costo di 30 euro per ogni titolo per la durata di tre giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roberto Frontali e Florian\u00a0Sempey sono Dulcamara e Belcore nella nuova produzione firmata dal regista Frederic Wake-Walker, con le scene di Federica Parolini e i costumi di Daniela Cernigliaro Sui leggii l\u2019edizione critica firmata da Alberto Zedda e l\u2019orchestra Gli Originali con strumenti d\u2019epoca Bergamo, Teatro Donizetti venerd\u00ec 19 novembre, ore 20 domenica 28 novembre, ore 15.30 domenica 5 dicembre, ore 15.30 \u00c8 il capolavoro di Donizetti, mai uscito dal repertorio e, per il ritorno dell\u2019opera al Teatro Donizetti dopo i restauri e dopo la chiusura per la pandemia, non poteva che esserci questo titolo:\u00a0L\u2019elisir d\u2019amore\u00a0nell\u2019edizione critica di Alberto Zedda (che sveler\u00e0 non pochi dettagli agli ascoltatori) con il direttore musicale del festival\u00a0Riccardo Frizza\u00a0sul podio e un nuovo allestimento con la regia di\u00a0Frederic Wake-Walker\u00a0ambientato proprio a Bergamo nei dintorni dello stesso teatro, con le scene di\u00a0Federica Parolini, i costumi di\u00a0Daniela Cernigliaro\u00a0e le luci di\u00a0Fiammetta Baldiserri. 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Da oboe, clarinetto e fagotto si ascolter\u00e0 un suono assai diverso da quello cui siamo abituati, e il flauto di legno ha una sonorit\u00e0 molto pi\u00f9 rotonda e pastosa. Decisivo \u00e8 il cambiamento per gli ottoni che avevano una potenza completamente diversa, penetranti ma non sovrastanti. In organico anche due preziosi strumenti della collezione di Villa Medici Giulini: un\u2019arpa a pedali a doppio movimento Erard gotica (Parigi, ottobre 1919) e un fortepiano a tavolo Gaetano Scappa (Milano, 1796), visibili durante l\u2019intervallo nei palchi n. 0 (destra e sinistra) del Primo ordine (si ringrazia Fernanda Giulini). Il\u00a0coro Donizetti Opera\u00a0\u00e8 diretto da Fabio Tartari. \u00abIl pubblico ascolter\u00e0\u00a0L\u2019elisir d\u2019amore\u00a0nella sua integralit\u00e0, e aggiungo io: finalmente. \u2013 dichiara il direttore musicale\u00a0Riccardo Frizza. 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