Stagione di Operetta

Stagione di Operetta

La Stagione dei Teatri 2018|2019

Stagione di Operetta

Dopo aver dato avvio alle Stagioni di Prosa al Creberg Teatro e al Teatro Sociale e ad Altri Percorsi, con un incremento degli abbonamenti e dei biglietti rispetto allo scorso anno, la Fondazione Teatro Donizetti si appresta ora a dare inizio alla Stagione di Operetta, genere di spettacolo che vanta una sua non trascurabile tradizione e che il pubblico bergamasco premia da sempre con grande affetto.

Tre gli spettacoli in cartellone al Creberg Teatro, ad iniziare da Cin Ci Là, vicenda divertente e favolistica ambientata a Macao e proposta nell’occasione da Teatro Musica Novecento (domenica 13 gennaio 2019). A seguire, domenica 3 febbraio, Kiss Me, Kate, musical di Cole Porter baciato dal successo sin dal suo debutto a Broadway nel 1948 e ora adattato in esclusiva per il pubblico italiano dalla Compagnia Corrado Abbati. Infine, domenica 10 marzo, Scugnizza, considerata la più bella delle operette napoletane, messa in scena da Teatro Musica Novecento. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 15.30.

Prezzi abbonamenti: da 47 a 84 Euro; ridotti da 38 a 66 Euro. Prezzi biglietti: da 20 a 34 Euro; ridotti da 15 a 26 Euro.

Domenica 13 gennaio 2019, ore 15.30 | Creberg Teatro

Compagnia Teatro Musica Novecento

CIN CI LÀ

operetta in due atti di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato
regia Alessandro Brachetti
ensemble “Cantieri d’Arte” diretto da Stefano Giaroli
con Silvia Felisetti, Alessandro Brachetti, Elena Rapita, Antonio Colamorea, Fulvio Massa, Nicolò Prestigiacomo e Marco Falsetti
produzione Teatro Musica Novecento

Se la coppia di riferimento della musica leggera italiana d’anteguerra è quella formata da Bixio e Cherubini, l’operetta nello stesso periodo deve la propria fortuna a un altro duo d’eccezione: Lombardo e Ranzato, il primo musicista, librettista, impresario napoletano, il secondo celebre violinista veneziano. È soprattutto grazie a loro che il genere brillante dell’operetta diventa veramente “italiano”. E Cin Ci Là rappresenta uno dei più clamorosi successi del loro repertorio.

Presentata per la prima volta a Milano il 18 dicembre 1925, Cin Ci Là è una fiaba esotica ambientata a Macao, scenario insolito per una vicenda che lascia trasparire una morale tutta europea e, vista oggi, bonariamente provinciale.

Equivoci e divertimento, un cocktail esplosivo a garanzia di colpi di scena, travolgenti duetti, scene appassionate e trovate brillanti: Cin Ci Là è forse l’unica operetta italiana in cui tenore e soprano strappano applausi a scena aperta non solo per i loro acuti, ma anche per le brucianti battute umoristiche. Per questo Cin Ci Là, la produzione preferita di Carlo Lombardo, è così amata da ormai ottant’anni: con il suo gusto delicato, è il ritratto del teatro leggero italiano. Un modello che ha sempre la stessa grazia incantata di quando è nato.

La vicenda favolistica, ambientata a Macao, di Myosotis e Ciclamino, giovani e ingenui sposi che non conoscono i più elementari doveri del matrimonio, e della strampalata coppia parigina Cin-ci-là – Petit-Gris ben si presta ad una interpretazione in chiave ironica con gag e trovate veramente esilaranti ed adatte ad un pubblico di ogni età.

Domenica 3 febbraio 2019, ore 15.30 | Creberg Teatro

Compagnia Corrado Abbati

KISS ME, KATE

musical di Cole Porter
adattamento e regia Corrado Abbati
produzione  Inscena srl
Nuova produzione in esclusiva nazionale su licenza TAMS WITMARK – New York

Kiss me, Kate è il capolavoro di Cole Porter, uno dei principali autori di musica americana “leggera”. Tratto della brillante commedia shakespeariana La bisbetica domata, arricchita da una versione di teatro nel teatro, Kiss me, Kate è ritenuta da molti il musical perfetto, baciato dal successo fin dal suo debutto a Broadway nel 1948, raggiungendo ben 1077 recite consecutive e aggiudicandosi cinque Tony Awards come miglior musical, miglior autore di musical, miglior compositore, migliori costumi, miglior produttore. Tale successo è poi continuato nelle tante riprese in tutto il mondo.

Kiss Me, Kate narra la vicenda di due attori che un tempo erano marito e moglie e si trovano a recitare a Broadway nella versione musicale della brillante commedia shakespeariana La bisbetica domata. Lei sta per risposarsi con un importante uomo politico, lui non disdegna di fare la corte alla giovane soubrette della compagnia. Queste mutate condizioni amorose dei due ex coniugi, fanno sì che fra i due, durante le prove, nascano ripicche e bisticci, ma non mancano anche momenti romantici in cui i due ricordano con piacere la loro storia d’amore. L’errore nella consegna di un mazzo di fiori scatena però la rabbia della bella Kate che sulla scena comincia a fare la ribelle. Ma l’arrivo in scena di due buffi gangster, creditori del produttore dello spettacolo, con le loro strampalate trovate creano una serie di esilaranti situazioni comiche che si alternano a momenti di intenso pathos, a meravigliosi momenti di ballo, alle splendide melodie di Cole Porter, portando a termine la recita de La bisbetica nell’immancabile e spumeggiante happy end.

Domenica 10 marzo 2019, ore 15.30 | Creberg Teatro

Compagnia Teatro Musica Novecento

SCUGNIZZA

operetta in due atti di Mario Costa
regia Alessandro Brachetti
ensemble “Cantieri d’Arte” diretto da Stefano Giaroli
con Silvia Felisetti, Alessandro Brachetti, Marco Falsetti, Fulvio Massa, Susie Georgiadis, Antonio Colamorea e Graziella Barbacini
produzione Teatro Musica Novecento

Scugnizza, testo di Carlo Lombardo e musiche di Mario Costa, è sicuramente la più bella delle operette napoletane, con la sua schietta vena malinconica e la divertente ambientazione popolare. Sullo sfondo, la splendida cornice della città del Golfo, incurante della propria miseria e della guerra, con i suoi personaggi genuini nella loro semplicità, con sentimenti autentici e alti ideali. La musica di Scugnizza è straordinariamente accattivante, le sue melodie interpretano un mondo che è un insieme di spontaneità e nostalgia (Salomè, Una rondine non fa primavera, Napoletana come canti tu), altre la riconducono all’opera verista richiamando le migliori romanze pucciniane (In riva al mare tutta bianca una casetta).

Nella gaia cornice del golfo napoletano, due scugnizzi innamorati, Totò e Salomè, con il loro gruppo di amici conducono una vita senza problemi. Sempre a Napoli si trovano alcuni turisti americani fra cui il ricco vedovo Toby Gutter, sua figlia Gaby ed il suo segretario Chic, che la corteggia senza successo. Gli scugnizzi portano una ventata di allegria nella vita degli americani e quando mister Toby fa la conoscenza di Salomè ne rimane folgorato non esitando a chiederla in sposa a Zi’ Grazia, pittoresca tutrice di Salomè. La fanciulla rimane perplessa, ma la zia vede in questa unione la possibilità di una buona sistemazione per sé e per la nipote e le impone il matrimonio. Chi non si dà pace è Totò, convinto ormai di aver perso Salomè. Una sera, ormai fissate le nozze tra Toby e Salomè, Totò si reca nella villa dell’americano per rivedere un’ultima volta la “scugnizza” ma, scambiato per un furfante, viene arrestato. L’innocenza dello “scugnizzo” viene presto dimostrata e Totò può correre dalla sua Salomè. Toby capisce che nessuno potrà mai separare la fanciulla dalla sua città, dai suoi amici e dalle sue canzoni e decide così di rinunciare alla ragazza. Ma il lieto fine non può mancare: affogando la sua tristezza nelle sfogliatelle di Zi’ Grazia ne rimane letteralmente folgorato e la chiede in sposa. Salomè e Totò possono così continuare serenamente la loro vita nella loro bella Napoli e Zì Grazia iniziare una nuova e “ricchissima” vita.

Per informazioni:

Biglietteria Fondazione Teatro Donizetti
L.go Porta Nuova, 17 |Tel. 035.4160 601/602/603 |
E-mail biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org
Apertura da martedì a sabato dalle 13.00 alle 20.00

2018-12-21T13:18:22+00:00