La Fondazione Teatro Donizetti, con il Comune di Bergamo, presenta La Stagione dei Teatri 2021/2022: Prosa, Altri Percorsi, Eventi Speciali, Operetta e l’inedita sezione Appuntamento con la Storia. Una stagione che prende avvio da dove la precedente si era forzatamente fermata e che dovrà tenere necessariamente conto dell’evoluzione della pandemia e dei provvedimenti per fronteggiarla, inclusa la riduzione della capienza dei teatri che la ospiteranno. Sarà comunque una Stagione ricca, variegata, che si svolgerà da dicembre 2021 a maggio 2022 al Teatro Donizetti e al Teatro Sociale.

«Ricominciamo dagli importanti risultati ottenuti in precedenza: dagli oltre 5.300 abbonati complessivi», afferma Giorgio Berta, Presidente della Fondazione Teatro Donizetti, «Numeri oltremodo significativi che attestano quanto la Stagione dei Teatri sia determinante nella programmazione della nostra Fondazione. Di pari rilevanza è l’elevato livello delle scelte artistiche, che incontreranno sicuramente il favore del pubblico affezionato e di nuovi spettatori, di ogni età. E siamo convinti che la riapertura del Teatro Donizetti, dopo i lavori di restauro, sarà un valore aggiunto apprezzato da tutti».

Per Massimo Boffelli, Direttore Generale della Fondazione «La nuova Stagione dei Teatri rappresenta un forte segnale di ripartenza, come lo sono il festival donizettiano e Bergamo Jazz che sono stati presentati nei giorni scorsi: ricominciamo, dunque, da tutti i pilastri della nostra programmazione, certi che le aspettative del pubblico saranno ampiamente ripagate dalla qualità della nostra offerta. Ma un pensiero speciale lo rivolgo quest’anno alle compagnie, agli artisti, che tanto hanno sofferto della lunga sosta del mondo dello spettacolo: di concerto con la Direzione Artistica, abbiamo infatti volutamente recuperato nella nuova Stagione il più possibile degli spettacoli che non hanno potuto svolgersi nel 2020. La nostra scelta è un segnale forte anche nei loro confronti, di solidarietà, di stima, di affetto. Sentimenti che sentiamo ricambiati».

«Non mi è facile trovare le parole giuste per introdurre la Stagione dei Teatri 2021/2022», aggiunge Maria Grazia Panigada, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi, «Non è facile forse perché non ci sono parole che possano contenere le speranze e le paure, le perdite e le rinascite che abbiamo attraversato, le emozioni e i desideri che stiamo vivendo in questo ricominciare. Il 4 giugno scorso è iniziato un viaggio: i portoni del Teatro Donizetti si sono aperti al pubblico della prosa dopo 1.517 giorni di chiusura e abbiamo ascoltato una storia, la storia di Novecento raccontata dal suo autore, Alessandro Baricco. Ora siamo pronti per andare avanti, il Teatro Donizetti è riaperto, con tante migliorie, e lo è anche il Teatro Sociale, gioiello nel cuore della città antica. La Stagione dei Teatri 2021/2022 si snoderà tra questi due luoghi magici ospitando artisti che utilizzano il corpo, la parola, l’immagine e sperimentano linguaggi con una propria poetica. Ogni spettacolo, ogni incontro sarà una scoperta, un viaggio d’arte e umanità».

«Il nostro contributo alla nuova stagione artistica della Fondazione Teatro Donizetti rientra in un più ampio intervento del nostro gruppo a favore di un settore estremamente importante e identitario per il sistema Paese», dichiara Tito Nocentini, direttore regionale Lombardia Nord di Intesa Sanpaolo, «Il ruolo di una banca radicata nel territorio è anche quello di concorrere al suo sviluppo economico, culturale e sociale, supportando le competenze e le professionalità dell’arte e della cultura, soprattutto in una fase di rilancio come quella attuale».

La Stagione dei Teatri 2021/2022 è inserita in un nuovo, ampio progetto di comunicazione, come spiega Michele Casarotto, Direttore Strategico e Creativo di NT Next – Evolving Communication: «La nuova Stagione dei Teatri è protagonista del progetto di comunicazione integrata D’incanto – La Riapertura del Teatro Donizetti. La campagna vuole accompagnare i pubblici di oggi e di domani in un viaggio emozionale che racconta la meraviglia del teatro nelle nostre vite. Un progetto di ampio respiro per veicolare la molteplicità dei linguaggi artistici attraverso diversi strumenti di comunicazione e interazione».  «Il racconto D’incanto, in termini di comunicazione, si sviluppa su diversi canali e interpretazioni creando un dialogo tra analogico e digitale: dalla promozione dei singoli spettacoli alle produzioni video e fotografiche, dalle campagne on-line alle linee editoriali sui social per ingaggiare gli utenti anche fuori dal Teatro, fino alle campagne stampa e affissioni sul territorio. Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo nella stagione che restituisce a Bergamo uno dei suoi luoghi di aggregazione più importanti», aggiunge Carlo Pedrali, partner di NT Next.


La Stagione dei Teatri 2021/2022

La Stagione dei Teatri 2021/2022 è articolata in cinque sezioni, distinte ma nel contempo comunicanti, riflesso di un pensiero multiforme come multiforme è, oggi, l’espressività teatrale, incontro di linguaggi che coniugano la tradizione con la ricerca e l’innovazione.

Stagione di Prosa al Teatro Donizetti

La Stagione di Prosa ritrova finalmente la sua casa con sette spettacoli, iniziando dal significativo ritorno a Bergamo di Glauco Mauri, in coppia con il suo sodale Roberto Sturno: il Maestro porterà in scena, dal 14 al 19 dicembre 2021, Re Lear, capolavoro shakespeariano che l’attore pesarese affronta per la terza volta in carriera, in chiave completamente diversa dalle due precedenti.

Dall’11 al 16 gennaio 2022 sarà la volta di Ditegli sempre di sì, uno dei primi testi teatrali di Eduardo De Filippo proposto dalla Compagnia Luca De Filippo, con la regia di Roberto Andò. Fra gli undici attori, Carolina Rosi, che oggi dirige la compagnia dopo la scomparsa del suo fondatore, e Gianfelice Imparato.

Tre i titoli in cartellone a febbraio: Arsenico e vecchi merletti, classico della commedia con in palcoscenico due Signore del teatro italiano, Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini (dall’1 al 6); Romeo & Giulietta – Nati sotto contraria stella, rielaborazione della tragedia shakespeariana con in azione la coppia comica Ale & Franz, affiancata da Eugenio Allegri e da altri tre attori, e il sigillo registico di Leo Muscato (dall’8 al 13); Se non posso ballare…. Non è la mia rivoluzione con Lella Costa che (dal 22 al 27) racconterà storie di donne intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese, che hanno lottato per raggiungere traguardi inarrivabili: Marie Curie, Martha Graham, Maria Callas, Angela Davis, Tina Modotti, Ilaria Alpi e tantissime altre. Spettacolo ispirato a Il Catalogo delle donne valorose di Serena Dandini, con la regia di Serena Sinigaglia.

A seguire, dall’8 al 13 marzo, Il silenzio grande, testo dello scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, famoso per i suoi libri di successo dai quali sono state tratte diverse serie televisive (da Il Commissario Ricciardi a I bastardi di Pizzofalcone). Lo spettacolo si svolge in un interno di famiglia fatto di emozioni, drammi quotidiani, risate. Regia di Alessandro Gassmann. Intrepreti principali: Massimiliano Gallo e Stefania Rocca.

Infine, dal 29 marzo al 3 aprile, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, produzione del Teatro dell’Elfo, con la regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, basata sull’omonimo romanzo di Mark Haddon.

Stagione di Altri Percorsi

Anche Altri Percorsi si configura con sette titoli, tutti in cartellone al Teatro Sociale con l’eccezione de La Gioia, con una novità assoluta.

Si comincia il 20 gennaio con Emma Dante, personalità centrale del teatro italiano contemporaneo, e con il suo Misericordia, favola moderna che racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine. Uno spettacolo denso che affronta tematiche dolorose con grande forza vitale.

Ancora in gennaio, giovedì 27 e venerdì 28 (matinée per le scuole), Marta Cuscunà interpreterà È bello vivere liberi!, progetto di teatro civile per un’attrice, cinque burattini e un pupazzo ispirato alla storia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana deportata ad Auschwitz (lo spettacolo è inserito anche nella sezione Appuntamento con la Storia). Il testimone passerà poi, giovedì 3 marzo, a Marco Baliani con il monologo Una notte sbagliata, esempio di quella ricerca sul linguaggio che lo stesso autore e interprete ama chiamare “teatro di post-narrazione”.

Giovedì 24 e venerdì 25 marzo ci si trasferirà, quindi, al Teatro Donizetti per La Gioia della Compagnia Pippo Delbono: un viaggio che attraversa i sentimenti più estremi per provare a scovare le emozioni di un traguardo che si chiama gioia.

Giovedì 7 aprile si tornerà al Teatro Sociale per Happy Hour, produzione anglo-italo-danese che porta la firma del bergamasco Cristian Ceresoli, con in scena Silvia Gallerano e Stefano Cenci a interpretare due fratelli, la prima ballerina, l’altro campione del mondo di calcio, che condividono la propria felicità con i genitori. Il tutto con sfumature lisergiche e rock.

Giovedì 21 aprile è in programma un altro sguardo sulla contemporaneità: Tindaro Granata, nome tra i più interessanti della attuale scena teatrale italiana, che presenterà una rivisitazione de La Locandiera: personaggi che appaiono e scompaiono tra una moltitudine di costumi del repertorio goldoniano, piccoli manichini che rappresentano il “doppio” dei personaggi e “interagiscono” con gli stessi. Uno spettacolo ricco di invenzioni e sorprese.

Giovedì 26 maggio, Altri Percorsi si concluderà con una nuova creazione di Anagoor, gruppo teatrale che percorre strade innovative, già apprezzato qualche anno fa proprio al Sociale con Rivelazione. Coprodotto da Fondazione Teatro Donizetti, Il nuovo spettacolo della compagnia veneta sarà un omaggio alla poesia di Andrea Zanzotto.

Appuntamento con la Storia

È la nuova sezione della Stagione dei Teatri 2021/2022, voluta dalla Direttrice Artistica Maria Grazia Panigada per raccontare momenti cruciali della storia contemporanea riportandoli all’attenzione di tutti, soprattutto dei più giovani, invitando a non dimenticare.

Oltre a È bello vivere liberi! di Marta Cuscunà, inserito anche in Altri Percorsi (Teatro Sociale, giovedì 27 gennaio con matinée il giorno dopo), sono in cartellone altri due titoli: Nel tempo che ci resta di César Brie, spettacolo che parla di lotta alla mafia rievocando l’opera di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e frutto di una ricerca di più di due anni sulle figure degli stessi due magistrati e del pentito Tommaso Buscetta (giovedì 17 febbraio e matinée il 18, sempre al Sociale); Con il vostro irridente silenzio, con il quale Fabrizio Gifuni riprende in chiave teatrale le lettere dalla prigionia e il memoriale di Aldo Moro, lo statista rapito e ucciso dalla Brigate Rosse nel 1978 (venerdì 22 e sabato 23 aprile al Teatro Donizetti).

Eventi speciali

Tre gli Eventi Speciali, il primo dei quali previsto al Teatro Sociale e gli altri due al Donizetti, le cui date sono ancora in via di definizione.

Al teatro di Città Alta, Daniele Finzi Pasca proporrà il suo Icaro, manifesto del “teatro della carezza” nel quale l’attore-clown-regista ticinese prende per mano il pubblico per accompagnarlo in un mondo fatto di grande, avvolgente poesia.

Al Donizetti invece Claudio Bisio interpreterà La mia vita raccontata male, un po’ romanzo di formazione, un po’ biografia divertita e pensosa, un po’ catalogo degli inciampi e dell’allegria del vivere. Sempre al Donizetti, Andrea Pennacchi offrirà al pubblico Una piccola Odissea, spettacolo che scava nell’animo umano e nei ricordi, intrecciando storie e memorie personali con la mitologia classica degli eroi.

Operetta

Sempre amata dal pubblico, l’Operetta è da anni parte integrante della programmazione del Teatro Donizetti. La ritrovata disponibilità dello stesso Teatro consente il ritorno dell’appuntamento di fine anno, attesissimo da molti. L’addio al 2021 e il saluto al 2022 sarà quindi nel segno de Una notte a Venezia, capolavoro dell’operetta viennese creato da Johann Strauss e riproposto nell’occasione dalla compagnia Teatro Musica Novecento, con la regia di Alessandro Brachetti e la direzione musicale di Stefano Giaroli. Replica nel pomeriggio del giorno di Capodanno.

Domenica 6 marzo il sipario si alzerà su La vedova allegra, operetta che non ha certo bisogno di presentazioni (allestimento della Compagnia Corrado Abbati), così come il terzo e ultimo titolo in cartellone, Al cavallino bianco, proposto da Teatro Musica Novecento (domenica 27 marzo).


La Fondazione Teatro Donizetti ringrazia per il sostegno: Regione Lombardia, Allianz S.p.A. (Main Partner e Membro Benemerito della Fondazione Teatro Donizetti), Camera di Commercio, Intesa Sanpaolo, UniAcque, Fondazione Cariplo, A2A Ambiente, ATB. Communication Partner: NT-Next Evolving Communication


VENDITA ABBONAMENTI E BIGLIETTI

In attesa che vengano definite le capienze dei teatri, le date di inizio delle campagne di rinnovo dei vecchi abbonamenti e di vendita dei nuovi abbonamenti e dei biglietti prenderanno avvio in ottobre.

PREZZI ABBONAMENTI

Stagione di Prosa: da 74 € a 186 €, ridotti da 59 € a 149 €

Atri Percorsi: 93 €, ridotti 74 €

Operetta: da 32 € a 80 €, ridotti da 25 € a 64 €

La riduzione, pari a circa il 20% sull’abbonamento intero, si applica a Under 30 e Over 65, Titolari di FamilyCard, Portatori di handicap (min. 75%), Gruppi di almeno 15 persone (per la Stagione di Prosa la riduzione è valida solo per le serate di martedì, mercoledì e giovedì), Abbonati annuali ATB

Gli ABBONATI ALLA STAGIONE DI PROSA, ALTRI PERCORSI e OPERETTA 2021|2022 avranno diritto al 10% di sconto sull’acquisto di un biglietto per ognuno dei 3 Eventi Speciali in programma al Teatro Donizetti e per ognuno dei titoli della rassegna “Appuntamento con la Storia”.

PREZZI BIGLIETTI

Stagione di Prosa, Appuntamento con la Storia al Teatro Donizetti, Eventi Speciali, Operetta: da 15 € a 38 €, ridotti da 12 € a 30 €

Altri Percorsi al Teatro Sociale e al Teatro Donizetti, Appuntamento con la Storia al Teatro Sociale, Eventi Speciali al Teatro Sociale: 19 €, ridotto 15 €

Operetta 31 dicembre 2021: da 28 € a 74 €

La riduzione, pari a circa il 20% sul prezzo del biglietto intero, si applica a: Under 30, Over 65, Titolari di FamilyCard, Portatori di handicap (min. 75%), Gruppi di almeno 15 persone (per la Stagione di Prosa la riduzione è valida solo per le serate di martedì, mercoledì e giovedì), Dipendenti Comune di Bergamo, Studenti delle scuole di teatro, di musica e del Conservatorio di Bergamo


INIZIO SPETTACOLI

Prosa: da martedì a sabato ore 20.30 – domenica ore 15.30

Altri Percorsi: ore 20.30

Appuntamento con la storia: ore 20.30

Eventi Speciali: ore 20.30

Operetta: ore 15.30

Operetta 31 dicembre: orario in via di definizione

Operetta 1° gennaio: ore 17.00


A TEATRO CON LE NAVETTE ATB

Per gli spettacoli di ALTRI PERCORSI al Teatro Sociale della Stagione dei Teatri 2021-2022, la Fondazione Teatro Donizetti e ATB offrono agli ABBONATI un servizio di trasporto con una NAVETTA in partenza dal Teatro Donizetti (lato Sentierone) con destinazione Città Alta (località Colle Aperto) e ritorno.

Il servizio navetta per la Stagione di Altri Percorsi è prenotabile direttamente presso la Biglietteria della Fondazione Teatro Donizetti, che consegnerà un tesserino da esibire al personale del Teatro prima di salire sull’autobus. Il servizio ha un costo di € 5,00 a stagione.

STAGIONE ALTRI PERCORSI al TEATRO SOCIALE

Andata: partenza navetta ore 20.00

Ritorno: partenza navetta circa 15 minuti dopo la fine dello spettacolo

ACCESSO GRATUITO AI MEZZI DI LINEA ATB per CITTÀ ALTA

Per gli spettatori NON ABBONATI o per gli ABBONATI che preferiscono utilizzare i mezzi pubblici di linea, presentando al personale ATB il biglietto d’ingresso per gli spettacoli della Stagione di Altri Percorsi 2021-2022, si avrà accesso gratuito ai mezzi pubblici ATB (funicolare compresa), esclusivamente sulle linee di servizio, da e per Città Alta nei giorni di spettacolo, a partire da 2 ore prima dell’inizio dello stesso e fino a 1 ora dopo l’uscita da teatro.

Lo stesso servizio verrà offerto per gli spettacoli in programma al Teatro Sociale per le rassegne di Appuntamento con la Storia e per gli Eventi Speciali.

ALTRE CONVENZIONI

PARCHEGGI ITALIA

Presentando al personale di biglietteria della Fondazione Teatro Donizetti il ticket del parcheggio ritirato presso Parcheggi Italia, sito in Piazza della Libertà, verrà applicato uno sconto sul prezzo dello stesso.


CARTA DEL DOCENTE e 18 APP

La Fondazione Teatro Donizetti aderisce all’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che mette a disposizione di ogni docente di ruolo delle istituzioni scolastiche statali 500 euro da spendere in attività di aggiornamento professionale.

È inoltre attiva 18 APP, iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo: coloro che compiono nel 2021 18 anni e sono residenti in Italia, possono usufruire del bonus da 500 euro per la cultura e in questo modo acquistare abbonamenti o biglietti per la Stagione dei Teatri 2021|2022.