“Gaetano va in città”: continua a Redona il viaggio di “Lucia OFF” con Francesco Micheli nei quartieri di Bergamo

“Gaetano va in città”: continua a Redona il viaggio di “Lucia OFF” con Francesco Micheli nei quartieri di Bergamo

Giovedì 3 ottobre, ore 20.30, Cineteatro Qoelet di Redona (via Leone XII, 22)

La rivoluzione donizettiana è stata negli ultimi anni l’azione culturale bergamasca più visibile a livello internazionale; allo stesso tempo è stata molto significativa la riappropriazione da parte della città dell’identità del compositore stesso: Gaetano Donizetti è uscito sempre più spesso dal teatro per incontrare migliaia di persone grazie ad appuntamenti come la Donizetti Night, ai progetti dedicati alle scuole, agli spettacoli per gli anziani o nel carcere.

Prosegue così nella “Città di Donizetti” – denominazione ufficiale di Bergamo decisa alcuni mesi fa dall’amministrazione comunale – il percorso nei quartieri di Bergamo di “Lucia OFF”, spettacolo di e con Francesco Micheli, direttore artistico del festival Donizetti Opera, che racconta la storia della giovane Lucia di Lammermoor (e dell’opera donizettiana più celebre e rappresentata al mondo) attraverso immagini, parole e musica. Una serata pensata anche per chi non è appassionato d’opera ma è curioso di scoprirne uno dei capolavori assoluti.

Dopo gli appuntamenti dello scorso autunno al Parco della Malpensata e Boccaleone, a Celadina e a San Paolo, “Lucia OFF” arriva a Redona, giovedì 3 ottobre, ore 20.30, al Cineteatro Qoelet di Redona (via Leone XII, 22). Ingresso gratuito con prenotazione consigliata su www.gaetanodonizetti.org

Questa nuova rappresentazione di “Lucia OFF” è promossa da Community Lab, laboratorio di cittadinanza attiva che coinvolge numerose realtà dei quartieri di Bergamo: Borgo Palazzo, Conca Fiorita, Monterosso, Redona, Valtesse e Valverde, finalizzata a sostenere il protagonismo dei giovani, favorire buone relazioni tra generazioni, promuovere iniziative a favore della comunità, lavorare per il bene comune; in collaborazione con Prendinota.

«Lucia di Lammermoor è una delle opere più famose al mondo – spiega Francesco Micheli direttore– un capolavoro noto ai quattro angoli del pianeta. In quest’opera scritta per il San Carlo di Napoli, l’ispirazione parte da un grande romanzo dell’Ottocento di Walter Scott, The Bride of Lammermoor e il racconto resta la forma di comunicazione più semplice e popolare da cui prendiamo le mosse, oltreché la più duttile per entrare nel cuore della violenza subita da Lucia, fino a condurla alla pazzia e all’omicidio; ho iniziato a comporre il racconto chiedendomi: come è possibile che una creatura così pura e docile possa esplodere in una furia omicida così improvvisa e terribile?»

Lucia OFF

di e con Francesco Micheli

Il mondo ha bisogno di Gaetano Donizetti, oggi più di ieri. Le opere del compositore bergamasco racchiudono una varietà di elementi che le rendono innovative e rivoluzionarie: i personaggi sono carichi di sentimenti estremi, giovani, vitali e mai arrendevoli; spesso vengono da paesi lontani e ci fanno scoprire come dall’Italia si osservi il resto del mondo. Simbolo della creatività donizettiana e di queste caratteristiche è Lucia di Lammermoor: titolo operistico romantico per eccellenza, immerso fra le nebbie, i castelli e i cimiteri di una Scozia medievale dilaniata dalle lotte fra i clan, narra la storia d’amore tenera e sincera di due adolescenti cresciuti troppo in fretta che si trasforma in tragedia. La giovanissima Lucia, costretta a un matrimonio combinato, ha una sola via d’uscita: la pazzia che la fa drammaticamente evadere da una vita di costrizioni e vincoli familiari. Francesco Micheli, direttore artistico del festival Donizetti Opera, racconta questa storia d’amore e le sue metafore senza tempo, svelandone i segreti anche a chi non è appassionato d’opera, con l’aiuto delle note di Donizetti e alcuni contributi video che fanno scoprire la profondità dell’opera e la sua forza espressiva ancora oggi attuale.

2019-10-02T15:59:48+02:00