Due iniziative in collaborazione con il Teatro delle Albe

Due iniziative in collaborazione con il Teatro delle Albe

Due gli appuntamenti collaterali alla Stagione dei Teatri 2017-2018 da non perdere.

Il primo vedrà la proiezione del film sulla politica birmana Aung San Suu Kyi condannata agli arresti domiciliari, girato da Marco Martinelli, autore e regista insieme a Ermanna Montanari di Va Pensiero in scena al Creberg Teatro dal 18 gennaio e Maryam al Teatro Sociale il 13 e 15 aprile 2018.
Il secondo sarà la presentazione del libro “Aristofane a Scampia. Come far amare i classici agli adolescenti” scritto sempre da Marco Martinelli, edito da Ponte alle Grazie, che narra l’esperienza formativa della non-scuola del Teatro delle Albe.

Auditorium di Piazza della Libertà – Data e orario in via di definizione
Proiezione del film
VITA AGLI ARRESTI DI AUNG SAN SUU KYI
di Marco Martinelli

produzione Teatro delle Albe – Ravenna Teatro
coproduzione StartCinema
con
Ermanna Montanari
Elio De Capitani e l’amichevole partecipazione di Sonia Bergamasco
Roberto Magnani
Vincenzo Nemolato e Christian Giroso nella parte dei “Moustache Brothers”
e per la prima volta sullo schermo le giovani attrici
Ippolita Ginevra Santandrea, Sara Briccolani, Alessandra Brusi, Catalina Burioli, Olimpia Isola, Benedetta Velotti
direttore della fotografia Pasquale Mari
scenografia Edoardo Sanchi
montaggio Natalie Cristiani
supervisione al montaggio Jacopo Quadri
musiche Luigi Ceccarelli
sound design Maurizio Argentieri
distribuito da RUNNING TV
ufficio stampa Studio Alfa/ Lorenza Somogyi Bianchi

Riconosciuto di interesse culturale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il patrocinio di Amnesty International Italia e dell’Associazione per l’Amicizia Italia Birmania.

Tratto dall’omonimo spettacolo teatrale del Teatro delle Albe – Ravenna Teatro, Centro di produzione, scritto e diretto da Marco Martinelli, quattro volte premio Ubu per la drammaturgia e la regia, interpretato da Ermanna Montanari, premio Eleonora Duse 2013, il film Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, non ne è la sola trasposizione cinematografica, ma ne ridisegna i confini, in un originale e contemporaneo immaginario visivo che caratterizza questo lungometraggio come un film d’arte che sa arrivare al vasto pubblico parlando di giustizia e bellezza. Un film de-genere, che alterna stili diversi con la carica visionaria e sorprendente delle drammaturgie di Marco Martinelli, qui al suo debutto nel cinema.

Un capitolo di storia contemporanea raccontato da un coro di narratrici-bambine. Un film che evoca i venti anni agli arresti di Aung San Suu Kyi, leader della Lega nazionale per la democrazia in Birmania dalla fine degli anni ‘80, Premio Nobel per la pace nel 1991, e oggi alla guida di una Birmania libera. Un racconto-evocazione che prende le mosse in un misterioso magazzino di costumi teatrali: lì una bambina si avventura, e da lì ci conduce in un Oriente gravido di cronaca politica intessuta a musiche e colori sgargianti. A una Aung San Suu Kyi interpretata con struggente intensità da Ermanna Montanari, si alternano i ritratti burattineschi dei generali-dittatori, dei Nat-spiriti cattivi, dei giornalisti e inviati dell’Onu, dei comici ribelli messi in prigione per le loro battute contro il regime.

Guarda la scheda del film qui

In collaborazione con LAB80

 

Fiera dei Librai – Domenica 22 aprile 2018, ore 17.00
Presentazione del libro
Aristofane a Scampia. Come far amare i classici agli adolescenti
un libro di Marco Martinelli
edito da Ponte Alle Grazie

Il volume è dedicato alla splendida esperienza della non-scuola del Teatro delle Albe.

Nata a Ravenna negli anni Novanta e da allora divenuta un fenomeno “contagioso” esportato in tutta Italia e nel mondo, la non-scuola è il luogo in cui adolescenti “asinelli” si avvicinano ai classici e reciprocamente se ne contagiano.

«Gli asinelli e i classici sono legni che appartengono ad alberi lontanissimi tra loro, ai confini opposti della foresta, destinati a non incontrarsi. Ma se qualcuno fosse in grado di avvicinarli? Se avvicinandoli scoprisse che si possono sfregare insieme, fino a raggiungere una temperatura altissima, fino a far nascere, da quello sfregamento, una scintilla? Il miracolo del fuoco? Non è possibile, pensate voi. È possibile, vi rispondo io. E lo sto sperimentando da venticinque anni, questo sfregamento. Nel libro proverò a raccontarvelo».

In collaborazione con FIERA DEI LIBRAI BERGAMO

 

2017-12-29T13:10:27+01:00