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Programma musicale

Rossini
Il signor Bruschino, sinfonia

Verdi
La Traviata, preludio atto I

Mascagni
Cavalleria rusticana, intermezzo sinfonico

Donizetti
Allegro per archi in Do maggiore

Rossini
La cambiale di matrimonio, sinfonia

Strauss II
Pizzicato Polka
Frühlingsstimmen, op. 410
Geschichten aus dem Wienerwald, op. 325
Kaiser – Walzer, op. 437
Unter Donner und Blitz, op. 324
An der schönen blauen Donau, op. 314

Il concerto del primo gennaio 2023 al Teatro Sociale di Bergamo dell’Orchestra Filarmonica Italiana diretta dal M° Andrea Oddone sarà dedicato, come da tradizione, al mondo austro-ungarico, con uno spazio rivolto ai grandi del melodramma italiano.

La prima parte del programma sarà un omaggio strumentale alla terra della lirica: l’Italia di cui Bergamo è uno dei centri più significativi.
Da Rossini a Mascagni passando da Donizetti e Verdi, questi gli autori che ci accompagneranno nel viaggio tutto Italiano che ci allieterà prima di immergerci nelle atmosfere dei Caffè Concerto Viennesi.

A seguire, infatti, si eseguirà la tradizionale sequenza di Valzer e Polke, che uniscono, come il Danubio, Vienna a Budapest, portandoci immediatamente nella frizzante atmosfera che solo l’ultimo ed il primo giorno dell’anno possono infondere.

L’Orchestra Filarmonica Italiana, sotto la guida dell’esperto e raffinato M° Andrea Oddone, potrà esprimersi non solo nel consolidato repertorio lirico che la accompagna fin dalla sua nascita nei più importanti Teatri Italiani, ma anche sfoggiando espressività e virtuosismo indispensabili per affrontare le coinvolgenti partiture di J. Strauss.

Questo concerto rappresenta alla perfezione la gioia e la voglia di condividere la musica dal vivo insieme, come grande messaggio di esistenza, resilienza e speranza.

Direttore d’orchestra, si dedica regolarmente al repertorio sinfonico e operistico; i suoi impegni includono inviti in Italia e in Europa.
Ha sviluppato un rapporto intenso con l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, che dirige in programmi sinfonici e recital lirici. Alle ordinarie performance unisce anche numerose lezioni-concerto e la direzione dell’Orchestra Sinfonica Giovanile di Milano recentemente  formata.
Alcuni momenti delle sue prove e dei suoi concerti sono stati ripresi e trasmessi da RAI5.

Ha diretto cinque edizioni dell’ormai tradizionale “Concerto Sinfonico di Ferragosto”, che annualmente accoglie un pubblico di oltre ventimila spettatori e viene trasmesso da RAI3.
Tra le altre compagini con cui ha lavorato si ricordano: Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra Filarmonica Nazionale Rumena, Orchestra Sinfonica di Cuneo, Orchestra Sinfonica di Oradea, Donetsk National Philharmonic Orchestra “S. Prokofiev” e Ensemble “Nuove Musiche”.

Numerose le collaborazioni con solisti, cantanti e performer: Francesca Dego, Fabio Armiliato, Luca Fanfoni, Silvia Chiesa, Luca Santaniello (Orchestra Sinfonica di Milano), Hans H. Suh, Marton Kiss, Jonas Villega (Orchestra della Svizzera Italiana), Ermir Abeshi (Deutsche Radio Philharmonie), Igor Andreev, Diego Di Mario (O.S.N. RAI), Vitaly Vatulya, Masha Diatchenko, Leonardo Pierdomenico, Alessandro Serra (Teatro alla Scala), Filippo Mineccia, Riccardo Donati (Maggio Musicale Fiorentino) la “Banda Osiris”, David Riondino, Telmo Pievani.

Andrea Oddone è attivo anche come compositore, trascrittore e arrangiatore prevalentemente su commissione. I suoi lavori sono stati eseguiti da varie compagini tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI. Ha studiato composizione con Giorgio Colombo Taccani e direzione d’orchestra con Marco Zuccarini, Jan Cober e Gianluigi Gelmetti. Si è lungamente perfezionato seguendo numerose master class e innumerevoli produzioni in Italia e all’estero quale direttore assistente e maestro collaboratore.

L’Orchestra Filarmonica Italiana è caratterizzata da un repertorio vastissimo che include non solo proposte melodrammatiche, sinfoniche, cameristiche e coreutiche, ma anche produzioni meno mainstream e più contemporanee. Ad apprezzarla non vi sono infatti solamente i tradizionali “circuiti teatrali” italiani, ma anche spazi e utenze più trasversali – in grado di apprezzare il contributo che un’orchestra di professionisti garantisce a pressoché qualunque stile musicale.

La produzione sinfonica e lirica vantata da OFI è assai corposa, e comprende sia il repertorio popolare italiano più conosciuto e consolidato, sia quello meno consueto composto da opere considerate erroneamente “marginali”, o esecuzioni di titoli contemporanei – anche in prima mondiale. Vale inoltre la pena menzionare che l’Orchestra Filarmonica Italiana ha sollevato particolare interesse, in ambito discografico, con l’incisione di numerosi titoli inusuali e prestigiosi, tra cui quella di sei titoli di opere buffe settecentesche fino a quel momento cadute nell’oblio.

E così, accanto ad opere di fama assoluta come Aida, Falstaff, Il Trovatore, Le Nozze di Figaro, Il Flauto Magico, Carmen e La Gazza Ladra (solo per citare una piccola parte del repertorio operistico di OFI, spiccano composizioni più contemporanee come Il Cavaliere dell’Intelletto di Franco Battiato L’Orchestra Filarmonica Italiana ha, nel corso della sua attività, collaborato con direttori di prestigio mondiale, tra cui vale la pena menzionare E. Müller, M. Viotti, N. Santi, S. Ranzani, P. G. Morandi, D. Garforth, Y. Ahronovitch, C. Franci, G. Zanaboni, M. Rota, A. Vlad, Letonja, G. Veneri, G. Taverna, G. Arena, F. Pantillon, W. Proost, solo per citarne alcuni) e con interpreti di canto di fama planetaria (M. Devia, R. Kabaivanska, G. Dimitrova, K. Ricciarelli, Ballo, J. Carreras, A. Bocelli, J. Cura, R. Bruson, C. Gasdia, M. Malagnini e T. Fabbricini.

OFI, tuttavia, non si esime dall’accostarsi direttamente al pubblico con progetti che ne evidenziano l’estrema duttilità e modernità, come la sua partecipazione, nel 2012, al Pavarotti International assieme ad artisti del calibro di Zucchero, Jeff Beck, Elisa, Jovanotti, Bocelli ed Ennio Morricone, o come quella che l’ha vista impegnata nella formazione di un’orchestra di utenti della community di YouTube, nel novembre 2008. Scelta dalla London Symphony Orchestra a rappresentare l’Italia assieme all’orchestra Nazionale della RAI di Torino e in compagnia dei più importanti organici da 23 Paesi del mondo, OFI ha in quell’occasione messo a disposizione gli skill dei suoi musicisti per la creazione di tutorial audiovisivi destinati al grande pubblico.

In considerazione dei numerosi inviti dai maggiori enti lirici e teatri di tradizione nazionali e della partecipazione a svariate manifestazioni e Festival musicali OFI rappresenta ad oggi una delle realtà orchestrali di maggiore duttilità, qualità e flessibilità.