Amore

Amore

La Stagione dei Teatri 2017|2018
Altri Percorsi
Amore di Compagnia Scimone Sframeli
venerdì 16 marzo 2018 • Teatro Sociale

La stagione di Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti prosegue venerdì 16 marzo al Teatro Sociale (ore 21) con Amore della Compagnia Scimone Sframeli, spettacolo insignito nel 2016 di due prestigiosi Premi UBU, per la miglior novità italiana e per il miglior allestimento scenico. Il testo è di Spiro Scimone. La regia di Francesco Sframeli. Scena di Lino Fiorito. Luci di Beatrice Ficalbi. Interpreti: Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale e Giulia Weber. Produzione Compagnia Scimone Sframeli, in collaborazione con Théâtre Garonne Toulouse. Durata 50 minuti senza intervallo. Biglietto intero 19 Euro, ridotto 14 Euro.

In Amore ci sono due coppie – il vecchietto e la vecchietta, il comandante e il pompiere – che si muovono tra le tombe di un simbolico cimitero rappresentando le tenere e insieme crudeli attività del quotidiano, a partire dai più semplici gesti familiari. La scena di Lino Fiorito è composta da due tombe, a due piazze. Il tempo è sospeso e, forse, stanno tutti prendendo parte all’ultimo giorno della loro vita. Entrambe le coppie si abbandonano al flusso delle memorie, creando un universo parallelo abitato da frammenti di vita in comune, rimpianti, giocose affettuosità, dimenticanze e amari sorrisi. Quattro vite al tramonto, alla prova del tempo e dei ricordi, che non tornano più. E l’Amore è una condizione estrema e, forse, eterna.

«Queste due coppie sono vicine alla morte, ma con leggerezza infantile parlano di quello che hanno provato da giovani e di ciò che forse non è ancora perduto. Alla fine di tutto, il senso della vita si può trovare solo nell’amore», racconta Spiro Scimone, «Quando scrivo cerco di immaginare a quali corpi e movimenti saranno destinate quelle parole. Non inseguo le facili provocazioni ma solo il teatro, nella sua verità e semplicità, attraverso un fondamentale lavoro di squadra».

Con Amore, la compagnia Scimone Sframeli prosegue sul percorso drammaturgico ai bordi dell’umanità, all’interno di non luoghi, dove i personaggi non hanno nome e sono «tutti vecchietti». Un altro tassello della loro ricerca verso l’essenza del teatro, non perdendo mai il legame fra gli attori, il testo e il pubblico.

La Compagnia Scimone Sframeli nasce nel 1994 grazie alla collaborazione artistica tra Spiro Scimone e Francesco Sframeli. In quell’anno, i due attori, spinti dalla necessità di ricercare nuovi linguaggi, mettono in scena l’opera prima Nunzio, scritta da Scimone, in lingua messinese. L’opera (premio IDI “Autori Nuovi”; 1994 e Medaglia d’oro IDI per la drammaturgia 1995), si rivela tappa fondamentale del loro percorso artistico, grazie all’incontro con una delle figure più eminenti ed autorevoli del teatro internazionale: Carlo Cecchi. L’artista, infatti, cura la regia della spettacolo che debutta al Festival Internazionale “Taormina Arte”.
Nel 1997 Scimone scrive Bar, interpretato insieme a Sframeli con la regia di Valerio Binasco e la scenografia di Titina Maselli. Nello stesso anno Scimone e Sframeli vincono il Premio UBU,
rispettivamente come “Nuovo Autore”; e “Nuovo Attore”. Nel 1999 i due attori interpretano La festa di Scimone (premio Candoni Arta Terme per la nuova drammaturgia 1997) con la regia di Gianfelice Imparato. Nel 2003 la compagnia co-produce con il Festival d’Automne à Paris, il Kunsten Festival des Arts di Bruxelles, il Théâtre Garonne de Toulouse e le Orestiadi di Gibellina, lo spettacolo Il cortile di Scimone (premio Ubu 2004 nuovo testo italiano), con la regia di Valerio Binasco. Nel 2006 Scimone scrive La busta che, con la regia di Sframeli, debutta al Festival di Asti (co- produzione del Teatro di Messina). Nel 2009 i due attori interpretano insieme a Gianluca Cesale e Salvatore Arena, lo spettacolo Pali (premio Ubu 2009 nuovo testo italiano) scritto da Scimone e diretto da Sframeli, messo in scena con grandissimo successo, in coproduzione con l’Espace Malraux , Scène Nationale de Chambéry e Asti Teatro. Nel 2012 debutta Giù di Scimone, con la regia di Sframeli e l’interpretazione dei due attori insieme a Cesale e Arena. Lo spettacolo (premio Ubu 2012 miglior scenografia) è prodotto dalla Compagnia insieme al Festival delle Colline Torinesi e al Théâtre Garonne de Toulouse. Nel 2015 Scimone e Sframeli interpretano insieme a Cesale e Giulia Weber lo spettacolo Amore, scritto da Scimone e diretto da Sframeli.
Scimone e Sframeli hanno diretto e interpretato il film Due amici (tratto dall’opera teatrale Nunzio), vincitore del Leone d‘oro come miglior opera prima alla Mostra Internazionale d’Arte
Cinematografica di Venezia 2002 e candidato come miglior opera prima 2002 al Premio David di Donatello, Nastri d’argento, European film awards (Oscar europeo).

INFORMAZIONI
Biglietteria Presso PROPILEI DI PORTA NUOVA

Largo Porta Nuova, 17 – Bergamo, tel. 035.4160 601/602/603
Apertura al pubblico: da martedì a sabato dalle 13.00 alle 20.00
Presso TEATRO SOCIALE
Via Colleoni 4 – Bergamo Alta
Apertura al pubblico: solo nei giorni di spettacolo un’ora e mezza prima dell’inizio

Sito Internet www.teatrodonizetti.it

2018-03-14T12:12:27+01:00