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La serata del 17 marzo sarà composta da 2 set:
Set 1: VIJAY IEYR Trio
Set 2: ROBERTO GATTO Quartet
Il biglietto comprende entrambi i concerti

Roberto Gatto è uno dei batteristi più appezzati e richiesti del panorama jazzistico italiano, e non solo. Sul palcoscenico di Bergamo Jazz si è esibito più volte in passato, ma mai pima d’ora nelle vesti di leader. Una buona ragione per proporlo alla guida del suo attuale quartetto che include alcuni dei più valorosi giovani talenti del jazz made in Italy, il trombettista Alessandro Presti, il pianista Alessandro Lanzoni e il bassista Matteo Bortone. Insieme a loro Roberto Gatto ha realizzato My Secret Place, uscito a circa tre anni di distanza dal precedente CD del quartetto, Now: «Anche in questo secondo lavoro la scelta dei brani si è articolata in larga parte su composizioni originali scritte da tutti i componenti del gruppo ma anche, come ormai mi piace fare, su alcune riletture di musiche prese in prestito da repertori diversi e non necessariamente provenienti dal mondo del jazz», racconta lo stesso musicista romano, «Uno dei brani meglio riusciti è sicuramente “Everyday Life” dei Coldplay, che ho usato per introdurre la voce di Beatrice, mia figlia. C’è poi una versione strumentale di un famoso brano scritto da Luis Bacalov e cantato da Gianni Morandi che si chiama “Se non avessi più te”, autentico capolavoro scritto negli anni 60. Inoltre – unico standard jazzistico presente nel disco – “The Meaning Of The Blues”, affidato sempre alla voce di Beatrice».

Nato a Roma nel 1958, Roberto Gatto ha debuttato professionalmente nel 1975 con il Trio di Roma, completato da Danilo Rea e Enzo Pietropaoli. Da allora ha suonato in tutta Europa e nel mondo con i suoi gruppi e a fianco di artisti internazionali, tra i quali: Chet Baker, Freddie Hubbard, Gato Barbieri, Kenny Wheeler, Randy Brecker, Enrico Rava, Ivan Lins, Vince Mendoza, Bob Berg, Steve Lacy, Johnny Griffin, Joe Lovano, John Scofield, John Abercrombie, Billy Cobham, Paol Fresu, solo per fare qualche nome.