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La serata del 20 marzo sarà composta da 2 set:
Set 1: MICHAEL MAYO
Set 2: GONZALO RUBALCABA & AYMÉE NUVIOLA“VIENTO Y TIEMPO”
Il biglietto comprende entrambi i concerti

Nato a cresciuto a Los Angeles, ma da qualche tempo trasferitosi a New York, Michael Mayo è uno dei nomi nuovi della vocalità afroamericana, addirittura indicato da qualcuno come l’erede di Bobby McFerrin per via di quella versatilità espressiva che gli consente di spaziare dal jazz al pop e oltre. D’altra parte, il ventottenne vocalist californiano viene da una famiglia dove la musica è sempre stata di casa: il padre ha suonato il sax con, tra gli altri, gli Earth Wind & Fire, mentre la madre è stata corista di Diana Ross, Beyoncé, Ray Charles, Luther Vandross, Whitney Houston e altri. In tale ambiente, Michael Mayo non ha potuto, dunque, che abbracciare la causa della musica, studiando al prestigioso New England Conservatory of Music e al Thelonious Monk Institute. I frutti del suo talento naturale si colgono bene in Bones, album d’esordio del cantante prodotto da Eli Wolf, veterano del mondo musicale, già produttore di Al Green, di Norah Jones e dei Roots. In Bones, calibrato mix di jazz, soul, pop declinato in nero, Michael Mayo dichiara di discendere musicalmente da Stevie Wonder, dall’hip hop, dallo stesso McFerrin, ma anche da Brian Wilson. «Quando stavo al college ascoltavo spesso Pet Sounds dei Beach Boy», racconta Michael Mayo, «Ma sono cresciuto ascoltando anche A Tribe Called Quest, i Fugees, Busta Rhymes, Biggie Smalls e J Dilla. Adoro questi tipi di ritmi: mi fanno sentire a casa. Mi piacciono cose diverse: perché non provare a metterle tutte insieme e vedere cosa succede?».