GIGÌ. Innamorarsi a Parigi

GIGÌ. Innamorarsi a Parigi

La Stagione dei Teatri 2017/2018

Operetta

GIGÌ. Innamorarsi a Parigi
Domenica 18 febbraio al Creberg Teatro

La Stagione di Operetta della Fondazione Teatro Donizetti prosegue al Creberg Teatro domenica 18 febbraio (ore 15.30) con GIGÌ. Innamorarsi a Parigi, musical di Alan Jay Lerner su musiche di Frederick Loewe proposto nell’allestimento, nuova produzione in esclusiva nazionale, della Compagnia Corrado Abbati. Traduzione, adattamento e regia di Corrado Abbati.
Prezzi biglietti: da 15 a 34 Euro. Info e Prenotazioni: Tel. 035.4160 601/602/603.

Gigì è l’omonimo famoso racconto di Colette trasportato in musical dagli stessi autori di My Fair Lady e coperto da una miriade di riconoscimenti, tra cui nove premi Oscar. La storia è dolce e romantica, piena di buoni sentimenti e di arguta ironia.

Nella Parigi del primo Novecento vive e, nonostante qualche annetto, si diverte ancora il gentiluomo Honoré Lachaille, fido consigliere del suo ricco e raffinato nipote Gaston, che, annoiato dalla vita, dal lusso, dalle tante donne, passa molto del suo tempo a casa di Madame Alvarez, da lui chiamata affettuosamente “Mamita”, con la quale vive la nipote Gilberte, soprannominata Gigì, una spensierata e precoce adolescente. Mamita è molto protettiva e attenta verso la ragazza perché l’ha cresciuta lei. Mamita, seguendo la tradizione di famiglia, manda Gigì dalla raffinata sorella Alicia per essere educata come cortigiana e farle imparare le buone maniere. Per zia Alicia l’amore e la ricchezza sono una sicurezza per il futuro della nipote Gigì. La ragazza, inizialmente, non capisce perché le viene fatto imparare tutto questo ed è impacciata e disinteressata. Le piace di più passare il suo tempo giocando a carte con Gaston che, battuto, deve mantenere la promessa di portare la ragazza e la nonna al mare. Una volta al mare, Gigì e Gaston passano molto tempo insieme mentre Honoré e Mamita ricordano dolcemente i loro tempi passati quando erano fidanzati. Una volta ritornati dalla breve vacanza, Gigì riprende la sua vita infelice dalla zia.
Un giorno Gaston, vedendo Gigì elegantissima con un meraviglioso abito che ne fa una signora, la prende in giro dicendole che così vestita è solo ridicola e se ne va in malo modo, salvo poi ritornare e chiedere a Gigì di andare con lui a prendere un tè per farsi perdonare, ma Mamita non è d’;accordo. Infatti quell’atto potrebbe danneggiare la reputazione futura di Gigì. Gaston, quindi, vaga infuriato per le strade di Parigi e, rendendosi conto di essersi innamorato perdutamente di Gigì, torna da lei e le chiede di sposarlo, promettendole una vita piena di agi e di lusso. Gigì in un primo tempo rifiuta, ma poi, rendendosi conto che vivrebbe una vita infelice senza di lui, perché innamorata anch’essa, alla fine accetta. E qui forse la storia potrebbe essere finita, ma…

Compagnia Corrado Abbati
La storia della Compagnia di Operette Corrado Abbati si snoda in più di venticinque anni di attività, durante i quali sono stati realizzati una cinquantina di allestimenti. Dai titoli più noti e “popolari” come La vedova allegra, Cin-ci- là e Il paese dei campanelli al recupero di operette meno famose ma proprio per questo ancora ricche di fascino, come Frasquita o Il conte di Lussemburgo di Franz Lehàr, Sissi di Fritz Kreisler, Madama di Tebe di Carlo Lombardo, Al Cavallino Bianco di Ralph Benatzky, Il Paese del Sorriso di Franz Lehàr e le commedie musicali Tea for Two di Vincent Youmans, My Fair Lady di Frederick Loewe, Hello, Dolly! di Jerry Herman, Can Can di Cole Porter, Bulli e Pupe di Frank Loesser, Singin’ In The Rain di Nacio Herb Brown. Dal 1991 la Compagnia ha legato il proprio nome ad una vera e propria stagione di operette, realizzata in collaborazione con il Teatro Municipale “Romolo Valli” di Reggio Emilia e che ha dato vita ad una serie di nuove produzioni proposte con grandi consensi su tutto il territorio nazionale e spesso riprese dai canali televisivi della RAI (Uno Mattina – Prima della Prima). Nel 1994, poi, un’altra importante collaborazione segna la vita della Compagnia a livello nazionale: la direzione dell’Ente Lirico “Pier Luigi da Palestrina” di Cagliari affida a Corrado Abbati l’allestimento di due spettacoli di operetta nell’ambito della stagione lirica del Teatro Comunale di Cagliari. Questa significativo rapporto che si è rinnovato per molte estati, ha collocato definitivamente la Compagnia fra le più importanti realtà nel mondo dello spettacolo musicale italiano. Dal 2000 si è anche affiancata la prestigiosa collaborazione del Teatro Verdi di Trieste, promotore del Festival estivo dell’operetta, che ha concesso alla Compagnia l’allestimento scenico di Mario Catalano per La vedova allegra, a cui è seguito, nella successiva stagione, quello di Cin-ci- là firmato da
Sergio D’Osmo e nel 2005 Il Paese dei Campanelli. Dalla grande tradizione musicale viennese alla “piccola lirica” italiana, la Compagnia diretta da Corrado Abbati ha continuato e continua ancora oggi a distinguersi per la varietà e le qualità degli allestimenti, svolgendo con entusiasmo un ruolo primario e fondamentale per la crescita e l’affermazione del teatro d’operetta in Italia.

La Stagione di Operetta della Fondazione Teatro Donizetti si concluderà domenica 11 marzo (ore 15.30) al Creberg Teatro con La principessa della Czarda, nell’allestimento della compagnia Teatro Musica Novecento.

INFORMAZIONI
Biglietteria Presso PROPILEI DI PORTA NUOVA

Largo Porta Nuova, 17 – Bergamo, tel. 035.4160 601/602/603
Apertura al pubblico: da martedì a sabato dalle 13.00 alle 20.00
Presso CREBERG TEATRO
Via Pizzo della Presolana – Bergamo
Apertura al pubblico: solo nei giorni di spettacolo un’ora e mezza prima dell’inizio

Sito Internet www.teatrodonizetti.it

2018-02-13T16:22:03+00:00